Sampdoria, tre punti in cinque partite: Di Francesco a rischio? Ecco le sue parole…

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Non sono giorni felici certamente quelli dei tifosi della Sampdoria sia per le questioni societarie (con il possibile avvicendamento FerreroVialli), sia per i risultati sportivi con una squadra che sembra la lontana parente di quella comunque piacevole ammirata nella scorsa stagione.
Soprattutto per le questioni societarie sopracitate e un calciomercato sicuramente non all’altezza della piazza, nessuno si sente di giudicare in maniera troppo critica il lavoro finora svolto dal tecnico Eusebio Di Francesco.
Partito con l’idea di adottare il 4-3-3 (il suo marchio di fabbrica, ndr.) che dà molto spazio alla fantasia e alle ‘vampate’ delle ali, l’ex allenatore della Roma si è dovuto scontrare con la realtà: i componenti della rosa che ha a disposizione non sono adatti a questo tipo di modulo e questo lo si vede fin da subito con le prime uscite stagionali. Dopo l’esordio vincente in Coppa Italia infatti (1-3 vs Crotone), per i ‘blucerchiati’ sono arrivate due sconfitte pesanti in campionato (0-3 vs Lazio e 4-1 vs Sassuolo) in cui la squadra è apparsa totalmente impreparata e inadatta al modulo.

Così l’ex tecnico della Roma ha pensato di passare alla difesa a tre, schierando la squadra al San Paolo con un 3-4-1-2. La squadra sembra aver metabolizzato velocemente i dettami del nuovo modulo ed esce da Napoli sconfitta ma con una buona prestazione. I lasciti positivi del nuovo modulo si vedono in casa contro il Torino, dove la squadra blucerchiata, ai margini di un match molto equilibrato, riesce ad imporsi per 1-0 grazie ad una rete di Manolo Gabbiadini.

Quando si pensava che la Sampdoria avesse trovato la chiave giusta della continuità, cade al Franchi sotto i colpi di Pezzella e Chiesa contro la Fiorentina, mettendo sempre più a rischio la panchina di Eusebio Di Francesco.

In merito alla partita di Firenze, persa per 2-1, il tecnico della Sampdoria analizzandola ha dichiarato: “Siamo stati ingenui sul secondo gol. Siamo partiti molto bene nei primi quindici minuti. Dall’altra parte c’erano due giocatori molto forti come Ribery e Chiesa, che non abbiamo chiuso al meglio. Nella ripresa abbiamo iniziato bene e poi siamo rimasti in dieci. Guardo le nostre responsabilità, dobbiamo essere più smaliziati e leggere meglio la partita”.

Di Francesco ha inoltre aggiunto: “Abbiamo lavorato molto sulla difesa ma io sono un allenatore propositivo. In avanti devono essere più bravi a chiudere le azioni in avanti. Abbiamo determinate caratteristiche che non si esaltano con i cross. Avremmo dovuto portare avanti qualcuno nel finale per spizzare la palla per i giocatori veloci che abbiamo. Dobbiamo migliorare come malizia. Le squadre hanno anche paura di vincere, noi dovevamo sentire l’odore della paura della Fiorentina e non l’abbiamo sentito e sfruttato”.

In merito ai calciatori titolari scelti per giocare contro la Fiorentina, il tecnico ha dichiarato: “Gabbiadini ha giocato già contro il Torino. Abbiamo tre partite e Ramirez si era allenato bene. Gabbiadini ha chiesto la sostituzione, al di là della mia scelta. Ho cercato di cambiare meno possibile per dare continuità ma non si può sempre pesare uno o due cambi. Non ho fatto un grande turnover”.

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