Atalanta, Josip Ilicic in crisi: urge riscatto immediato

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

L’Atalanta è pienamente concentrata sulla sfida di domenica contro l’Udinese al Gewiss Stadium di Bergamo. Una partita nella quale i nerazzurri hanno l’obbiettivo di vincere per consolidare il terzo posto in classifica (davanti ci sono soltanto Juventus e Inter). La squadra sta lavorando bene in quel di Zingonia, nonostante l’assenza di elementi importanti come Duvan Zapata e Simon Kjaer. Tra i tanti c’è una pedina che non sta brillando: stiamo parlando ovviamente del fantasista atalantino Josip Ilicic. La prestazione deludente contro il Manchester City è stata la goccia che ha fatto traboccare, in maniera chiara, la crisi del numero 72 orobico.

LA SITUAZIONE DEL FANTASISTA JOSIP ILICIC

INIZIO NORMALE, ALDILÀ DELLE STATISTICHE – Josip Ilicic è sempre stato un giocatore stimato da Gian Piero Gasperini: nonostante le sirene del mercato, il numero 72 atalantino è rimasto a Bergamo (contesto reciproco da parte di tutti). Il suo inizio è stato buono per quanto riguarda la costruzione offensiva: qualità, gioco con i piedi, corsa e tanta voglia di fare. Certo, le statistiche erano inferiori rispetto al ritmo che dava l’anno scorso, ma rinunciare ad uno come lui voleva dire perdere qualcosa. Tutto sembrava andare per il verso giusto, fino a quando non è arrivata Atalanta-Shakhtar.

IL RIGORE DELLA CRISI: UN CALO EVIDENTE DA RISCATTARE IMMEDIATAMENTE – Nel debutto casalingo a San Siro contro lo Shakhtar, Josip Ilicic è entrato definitivamente in tunnel: in particolar modo dal momento in cui ha sbagliato quel famoso calcio di rigore nel primo tempo. Da lì in avanti il numero 72 atalantino sarà protagonista in negativo con prestazioni insufficienti, e due giorni fa questa crisi è stata notevolmente evidenziata. L’ambiente gli ha sempre mostrato sostegno ed incitamento (come giusto che sia), ma urge assolutamente un riscatto immediato. Non solo per l’Atalanta per continuare a crescere, ma anche per sé stesso e per il suo posto da titolare: con un Muriel praticamente al top, le carte in tavola potrebbero cambiare. Il campionato è ancora lungo e può accadere di tutto, ma una cosa è certa: tutti credono in lui perché ha delle grandi potenzialità, e se è considerato un grande giocatore non è un caso.

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