Atalanta-Lecce, la giornata dei tifosi nerazzurri al Gewiss Stadium

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

ATALANTA-LECCE: LA PARTITA VISTA DAI TIFOSI – L’Atalanta di Gasperini riesce a portare a casa la terza vittoria consecutiva battendo il Lecce 3-1. Una partita nella quale i nerazzurri hanno dominato sotto tutti i punti di vista insegnando calcio ai pugliesi. Con questo risultato gli orobici consolidano il terzo posto in classifica, a soli tre punti dal primo posto: qualcosa di straordinario. Quella di ieri non è stata solo una giornata indimenticabile per i tre punti, ma anche per il debutto della nuova  Curva Pisani: un contesto che ha lasciato i tifosi atalantini a bocca aperta per la maestosità di un settore che rappresenta l’inizio di una nuova era orobica.

GRANDE, POTENTE E MERAVIGLIOSA: SI RITORNA A CASA – Atalanta-Lecce è un match fondamentale per i nerazzurri che potrebbero fare un passo importante in classifica, ma essa è una partita che segna il debutto della nuova Curva Nord dopo quattro mesi di lavori. Quando i tifosi cominciano ad arrivare al Gewiss Stadium rimangono tutti quanti a bocca aperta: dalla vecchia curva scoperta composta solo da gradoni di cemento, è uscita fuori una struttura invidiabile e meravigliosa. Le fotografie sono una naturale conseguenza da parte di un popolo che non vedeva l’ora di ritornare nella sua casa. Tempo di entrare tra tornelli, biglietti e code ed eccoci dentro: la vista sul campo è impressionante e i seggiolini sono impeccabili dal punto di vista estetico. Posti a sedere? In Nord curva nuova e vecchie regole: ognuno dove vuole, tutti in piedi e voce a mille (giusto che sia così).

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IL MURO NERAZZURRO: IL TREMORE DEGLI AVVERSARI; LA POTENZA ATALANTINA – Comincia il match e i tifosi dell’Atalanta cominciano ad intonare i loro cori, ma succede una cosa impressionante: il volume nerazzurro, grazie alla nuova copertura (una delle tante novità del Gewiss Stadium), viene intensificato creando un rimbombo incredibile. Ciò ne scaturisce una forza aggiuntiva per i giocatori orobici che nel primo tempo, oltre a dominare sotto il profilo del pressing e del gioco, segnano due goal con Duvan Zapata e Papu Gomez chiudendo (in parte) il match. Il classico “bergamoto” parte e l’atmosfera è affascinante. Nell’intervallo c’è il tempo per sedersi un attimo e anche prendere qualche snack nei vari punti all’interno della struttura.

GOSENS CHIUDE, LA FELICITA’ DI UN POPOLO E LA CLASSIFICA – Nella ripresa la musica non cambia e l’Atalanta, oltre ad insegnare calcio, segna il terzo goal con l’esterno sinistro Robin Gosens: nonché il primo sotto la nuova Curva Pisani. Gestione tutto sommato buona per quanto concerne il risultato, aldilà della rete pugliese subita al 90′. Al fischio finale è una bolgia e guardando la classifica si sogna in grande. Certo, il campionato è ancora lungo ma questa squadra non ha limiti: proprio come la sua gente calda e passionale che non vede l’ora di ritornare a tifare nella sua nuova casa: riconoscente nei confronti della società per l’impegno e la dedizione nella costruzione di questa maestosa ed invidiabile opera architettonica. Semplicemente l’inizio di una nuova era atalantina: e chissà cosa accadrà in futuro.

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