Atalanta-Udinese, le assenze di Zapata e Kjaer

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

L’Atalanta di Gian Piero Gasperini deve riscattare la sconfitta in Inghilterra contro il Manchester City, e l’obbiettivo è quello di vincere contro l’Udinese. Una partita fondamentale per consolidare sempre di più il terzo posto in classifica: magari provando ad avvicinarsi al treno delle prime due (guidato da Juventus e Inter). Due giorni fa, per infortunio, sono mancate due pedine di spessore: Kjaer e Duvan Zapata. Certo, il meccanismo della Dea funziona alla grande ma quanto pesano effettivamente queste due assenze. Non perdiamoci in chiacchiere e analizziamo la situazione atalantina.

LA SITUAZIONE ATTUALE DELL’ATALANTA

PUNTA DI PESO (SPECIALMENTE CONTRO LE BIG) – Duvan Zapata è sempre stato quel centravanti perfetto per l’Atalanta di Gasperini: una vera e propria macchina da goal. Il suo aiuto in fase offensiva è decisivo, ma la Dea non è assolutamente dipendente dal colombiano (almeno per il campionato). La risposta ha un nome ed un cognome: Luis Muriel. Il numero 9 atalantino, quando è stato chiamato in causa per sostituire Duvan, non ha deluso le aspettative, anzi, ha sottolineato che da centravanti rende molto di più. Dato abbastanza importante, ma è chiaro che l’assenza di Duvan si fa sentire soprattutto in Champions: una punta di peso come lui, contro squadre di un certo livello, fanno la differenza.

LA STABILITÀ DIFENSIVA DI KJAER – Che la difesa nerazzurra abbia dei problemi è un dato di fatto, ma da quando Kjaer ha preso per mano la retroguardia si sono visti dei netti miglioramenti. Simon attraverso grinta, buona abilità nei contrasti, fisicità e pressing, ha ridato una stabilità che mancava da tanto tempo: la partita contro la Roma ne è la prova più chiara ed evidente. Molti tifosi hanno sottolineato che se manca lui, dietro si balla: Manchester esempio chiaro e lampante. Addirittura la sua assenza è più pesante rispetto a quella di Duvan Zapata, visto che le alternative sono poche e non al livello dell’ex Palermo. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: