Serie A in pausa: la situazione dopo 7 giornate

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Questo weekend il campionato di serie A sarà fermo per consentire alla Nazionale di disputare le due partite valevoli per Euro 2020 contro Grecia e Liechtestein; in caso di successo questa sera gli azzurri di Mancini staccherebbero il biglietto per il prossimo campionato europeo. Detto ciò andiamo a vedere nel dettaglio che cosa è accaduto in queste 7 giornate di campionato di serie A:

Al primo posto troviamo per la prima volta in questa stagione la Juventus (19 punti)  segno che qualcosa è cambiato rispetto al precedente passato per via del valore cresciuto degli avversari: i bianconeri sembrano piano piano recepire il credo calcistico di Sarri il quale ha raccolto l’eredità pesante di Allegri ma l’obiettivo principale sarà arrivare in fondo alla Champions League. Segue al secondo posto l’Inter di Conte con 18 punti: i nerazzurri dopo 6 vittorie nelle prime 6 partite si sono fermati sul più bello ma comunque sono in piena corsa al momento per il titolo. Zoppicante invece il cammino in Champions League e sarà compito del tecnico salentino lavorare sulla testa dei giocatori per non incorrere in un’uscita anticipata dalla competizione. Al terzo posto ecco l’Atalanta con 16 punti con gli orobici che stupiscono sempre di più ogni stagione; merito di Gasperini che in pochi anni ha saputo portare in alto una realtà provinciale anche grazie all’aiuto del presidente Percassi. Servirà migliorare il rendimento  in Champions League dove l’impatto non è stato positivo.  Segue al quarto posto il Napoli di Ancelotti con 13 punti dal quale ci si aspettava un po’ di più alternando belle prestazioni ad alcune opache così come in Champions. Troviamo sotto di un gradino la Roma di Fonseca (12 punti); l’avvio è stato più che positivo per un allenatore che non aveva mai allenato in serie A. A 11 punti un terzetto Fiorentina, Lazio e Cagliari: i viola di Montella, dopo un avvio difficile hanno ripreso a scalare posizioni anche grazie al fuoriclasse Ribery giocatore di caratura internazionale. I biancocelesti di Inzaghi continuano nella solita discontinuità di prestazioni evidenziando una buona prolificità in attacco ma viene registrata una difesa fragile; discorso diverso per gli isolani allenati da Maran che si candidano come sorpresa del campionato per via di un ottimo mercato estivo. A 10 punti ecco il Torino di Mazzarri, partito a razzo nelle prime due partite con due vittorie ma che poi ha subito un rallentamento, ma lotterà comunque per una qualificazione all’Europa che conta.

Passiamo alla parte destra della classifica: a 9 punti ecco un quartetto Parma, H.Verona, Milan e Bologna: i ducali allenati da D’Aversa devono trovare ancora una loro dimensione ma l’obiettivo salvezza è alla portata. Gli scaligeri di Juric si stanno rivelando una sorpresa fornendo buone prestazioni: un riscatto personale da parte del tecnico croato dopo le esperienze buie al Genoa. Non si può dire lo stesso del Milan che ha esonerato Giampaolo nonostante l’ultima vittoria contro i rossoblù genoani; l’allenatore paga i risultati scadenti e un feeling mai nato con la squadra. Ancora diversa la situazione in casa rossoblù felsinea dove si sta vivendo un momento particolare per via dell’assenza di Mihajlovic; nonostante tutto il rendimento è sufficiente anche se i punti in classifica potevano essere di più per via di episodi favorevoli non ampiamente sfruttati. A 7 punti segue l’Udinese di Tudor, dove la vittoria contro il Milan aveva illuso che potesse essere una stagione diversa ma anche quest’anno i friulani dovranno sudarsi la salvezza. A 6 punti troviamo un altro quartetto Brescia, Sassuolo, Spal e Lecce tenendo presente che le prime due hanno una partita in meno; le Rondinelle allenate da Corini al ritorno in serie A finora hanno ben figurato facendo intravedere un gioco discreto anche grazie agli ingaggi di Balotelli e Matri. I neroverdi di De Zerbi sono la sorpresa in negativo dove si è evidenziata una fragilità difensiva ( vedi le 4 reti subite da Roma e Atalanta) ma in compenso può contare su un Berardi rinato. Gli estensi allenati da Semplici sono riemersi dalle sabbie mobili dopo un inizio difficile anche se sulla carta la squadra risulta più debole dello scorso anno; per i salentini di Liverani un normale adattamento alla massima serie anche se reduce da due vittorie importanti contro Torino e Spal.

Chiudiamo con la zona rossa dove troviamo con tristezza le due genovesi: a 5 punti il Genoa di Andreazzoli che, dopo un inizio promettente ha iniziato a perdere la quadratura del cerchio; il presidente Preziosi era quasi intenzionato a cambiare ma alla fine ha deciso di dare un altra chance al tecnico. Chiude la Sampdoria a 3 punti che in settimana ha esonerato Di Francesco e al suo posto arriverà Ranieri anche se non è ancora ufficiale.; i blucerchiati pagano un inizio difficile per via della cessione della società che poi non è avvenuta condizionando il mercato estivo rendendo complicato il lavoro a Di Francesco che ha pagato per primo le conseguenze; ora a Ranieri toccherà il difficile compito di portare in porto una nave che sta affondando.

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