Atalanta-Cagliari: pro e contro del match

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Atalanta-Cagliari è ormai alle porte e i nerazzurri sono pienamente concentrati sul match di domenica all’ora di pranzo al Gewiss Stadium di Bergamo. Una partita considerata da tutti come uno scontro diretto per andare in Europa: in particolar modo per gli orobici che vogliono consolidare il terzo posto in classifica. Si prospetta sicuramente una grande battaglia dal punto di vista calcistico, ed ecco tutti gli elementi della Dea (pro e contro) che caratterizzeranno la partita Atalanta-Cagliari.

I PRO DI ATALANTA-CAGLIARI

LUIS MURIEL DAL PRIMO MINUTO (COME IL TRIDENTE) – L’Atalanta molto probabilmente scenderà in campo con il tridente al completo: in particolar modo con un centravanti di riferimento. A Napoli si è fatto fatica con il falso nueve, ma con l’innesto di Luis Muriel dal primo minuto si vedrà qualcosa di diverso.

IL RITORNO DI JOSIP ILICIC – Il numero 72 atalantino è ritornato ai suoi livelli e la sfida casalinga contro il Cagliari è il contesto perfetto per continuare la serie positiva.

CENTROCAMPO DI FERRO (ANCHE SENZA DE ROON) – La buona prova di Mario Pasalic e Remo Freuler (a segno contro il Napoli) fanno ben sperare nonostante l’assenza di De Roon. Certo, il numero 15 atalantino è fondamentale in mediana, ma le due pedine citate prima compensano, a loro modo, la sua assenza.

CAPITOLO ALI: LA POSSIBILITÀ DI SPINTA – Il gioco dell’Atalanta favorisce tantissimo le fasce laterali e contro il Cagliari è tutto pane per i denti degli esterni. Indipendentemente dagli elementi (da Hateboer a Castagne), vedremo una vera e propria prova di riscatto.

RUSLAN PER SPACCARE IL MATCH – Il numero 18 atalantino non ha giocato al San Paolo e molto probabilmente verrà schierato a partita in corso contro i sardi di Rolando Maran. Dalla fisicità al grande tiro da fuori: gli elementi giusti per favorire il gioco ai suoi compagni.

I CONTRO DI ATALANTA-CAGLIARI

STABILITÀ DIFENSIVA – I problemi in difesa sono all’ordine del giorno ed è necessario un riscatto immediato. Contro il Napoli ci sono state delle difficoltà nella retroguardia e domenica sarà fondamentale fare pochi errori.

FACILE COME CONTRO L’UDINESE? ASSOLUTAMENTE NO – Qui si tratta di una questione puramente mentale e psicologica. Prima del match contro l’Udinese, i bianconeri erano la miglior difesa ma sono stati spazzati via con sette goal. Pensare che ora sia tutto più facile in casa è sbagliato: il Cagliari è una squadra tosta e in piena lotta per l’Europa. Concentrazione altissima sotto tutti i punti di vista.

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