Atalanta, per la Champions ora c’è l’obbligo di sognare in grande

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui

Ora bisogna crederci. Per davvero. Senza se e senza ma. Serviva una vittoria per riaccendere i sogni da Champions e si sa, gli uomini di Gasperini sono capaci di grandi imprese. Dopo quattro partite storte, l’Atalanta è riuscita far tornare il treno europeo sui giusti binari. Per l’ultima partita di Champions dipenderà ancora da entrambi i campi, con i nerazzurri che dovranno quindi guardare anche in Croazia. Se però dovessero giocare come hanno fatto oggi e dovrebbero confermarsi a questi livelli, non sarà impossibile andare a fare ancora la storia.

Cosa serve all’Atalanta per trovare una qualificazione storica?

Il rigore di Muriel e lo splendido tunnel gol di Gomez permettono agli uomini di Gasperini di sognare ancora in grande. Nell’ultima giornata ci sarà per l’Atalanta la partita in Ucraina contro lo Shakhtar Donetsk e quella in terra croata per il Manchester City contro la Dinamo Zagabria. L’Atalanta sarà costretta a vincere, come è abbastanza pronosticabile. Ricordando la partita dell’andata, persa a Milano all’ultimo istante, pensando che potrebbe rientrare Zapata e sperando che sotto porta i nerazzurri riescano ad essere più cinici, non sarà impossibile arrivare alla vittoria. Allo stesso tempo, in Croazia il Manchester City non potrà perdere, concedendo al massimo il pareggio. Altrimenti, in caso di vittoria della Dinamo Zagabria, si parlerà di Europa League,

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