Fiorentina: il bilancio dopo la gara di Cagliari

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

La pesante sconfitta di Cagliari ha di nuovo posto molti interrogativi sull’operato della società sin qui. Se forse la gara alla Sardegna Arena si presentava difficile, il risultato è piuttosto difficile da digerire: un 5-2 maturato anche per gentile concessione degli isolani, logicamente rilassatisi dopo le cinque reti segnate. La Viola ha potuto così (doppietta di Vlahovic, che molti invocano come titolare) rendere meno clamorosa la sconfitta. Il bilancio è perfettamente in pari: 4 vittorie, 4 sconfitte e 4 pareggi. Di queste sconfitte, due sono maturate al Franchi (con Napoli e Lazio) e due fuori casa (Genoa e appunto, Cagliari). Si dirà che l’assenza di Ribery, che tornerà proprio dopo la sosta in quel di Verona, ha pesato: i numeri invece dicono che la Fiorentina ha ottenuto 4 punti in 3 gare, il che non è proprio da buttare via come bilancio. Certo, i punti persi per strada ci sono e la netta impressione è che questa squadra viaggi troppo a corrente alternata. Chiesa spesso corre a vuoto, Vlahovic ancora acerbo, Boateng sempre meno convincente. E Montella? Pare non sia a rischio, anche se qualcuno manifesta qualche perplessità: verrebbe da dire il verbo ” ripresenta “, perché alzi la mano chi poteva pensarlo, dopo la maestosa gara di San Siro, in cui la squadra viola pareva di un’altro pianeta. Invece, dopo una sola settimana si tornava sulla terra, con uno striminzito 1-0 ai danni dell’Udinese, peraltro schierata piuttosto bene in campo. Poi 0-0 a Brescia, ko interno in zona Cesarini con la Lazio e susseguente squalifica di Ribery per il suo comportamento nei confronti di un guardalinee. Adesso la sosta diventa propizia per riorganizzare le idee. Domenica 24 novembre arriva l’Hellas Verona, che ha sorpreso tutti e che dista un solo punto dalla compagine di Montella. Poi si ospiterà il Lecce, prima di andare all’Olimpico ad affrontare il Torino, quindi un Natale da brividi, con Inter prima e Roma dopo,anche se saranno due gare casalinghe. Tiene banco anche il mercato, anche se i nomi non paiono scaldare la piazza. Sfumato (ma sarà vero?) Ibrahimovic, ci sarà da piazzare gli esuberi. Si parla di Florenzi, che pare non rientri nei piani della Roma. Sarà però necessario riprendere a fare punti e a ritrovare la continuità che per ora, latita.

 

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