Milan la strada è quella giusta

Pubblicato il autore: Luca Marin Segui


“Con Pioli in panchina finalmente il Milan è diventata una squadra solida e ricca di idee, a cui purtroppo si aggiungono i limiti tecnici di alcuni giocatori della nostra rosa”

Milan-Napoli conclude questo ciclo di big match in un modo che è sicuramente difficile descrivere come positivo, ma allo stesso tempo, sfiderei chiunque abbia visto tutte le partite con Pioli in panchina, a definire questo nuovo Milan una squadra senza idee.
Infatti al Milan manca proprio tutto tranne che le idee. I giocatori finalmente sanno cosa fare palla al piede, c’è coesione tra i reparti e, a differenza del Milan di Giampaolo, che manteneva a lungo il possesso palla senza però rendersi pericoloso, questa è una squadra che riesce a creare diverse occasioni nell’arco dei novanta minuti. Tutto questo l’ha dimostrato con Lazio, Juventus e Napoli; certamente tutto tranne che le ultime arrivate.

Dalla mia precedente descrizione sembra quindi impossibile che questa squadra, che gioca così bene, abbia raccolto un solo punto in tre giornate, ma purtroppo alle idee e al giusto spirito si sommano i limiti tecnici che alcuni giocatori della nostra rosa hanno.
In attacco siamo coperti sulla sinistra con Calhanoglu e Bonaventura, cosa che non avviene dall’altro lato con Suso e i suoi sotituti, basti vedere la prestazione di Rebic, che bisogna dire potrebbe essere stata condizionata dall’infortunio.
Sempre nel reparto offensivo la nostra prima punta è passata da trasformare in gol ogni pallone toccato a rendersi completamente innocuo per le difese avversarie.

Insomma questi sono solamente due dei problemi tecnici principali di questa squadra, che se saprà mantenere lo spirito giusto e lo stesso livello di gioco nelle prossime partite certamente più abbordabili sulla carta (Parma, Bologna, Sassuolo) e intervenire come si deve in quei 3/4 ruoli nel mercato di Gennaio (Ibrahimovic su tutti), potrà togliersi più di qualche soddisfazione.

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