Serie A, emergenza infermeria: mai così tanti infortuni

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Neppure si trattasse di un bollettino di guerra, la sosta per le Nazionali prima , e l’ultimo turno di Campionato poi, hanno avuto esiti quantomeno infausti. Con la pausa natalizia distante ancora un mese, gli allenatori di Serie A devono fare i conti con le infermerie mai così piene. Nessuna squadra esclusa, da chi sogna il tricolore fino a chi combatte per non retrocedere dovrà rivedere l’undici titolare.

L’Atatalanta di Gasperini già da tempo deve fare a meno del suo migliore attaccante, Duvan Zapata, sostituito, sì, al meglio da Muriel, anche se quest’ultimo ha avuto qualche noia muscolare al rientro dagli impegni con la Colombia. Il Bologna, protagonista di una gran bella partenza, si trova con due attaccanti in meno, il lungodegente Destro, e Santander, quest’ultimo alle prese con una lesione muscolare alla coscia sinistra; in dubbio per Napoli anche Soriano. Quasi vuota l’infermeria del Brescia, che deve però rinunciare a Daniele Dessena quantomeno fino a gennaio. Ben più preoccupato, invece, Rolando Maran, allenatore del Cagliari, privato di tre elementi di qualità come il portiere Cragno, il fantasista Birsa e l’attaccane Pavoletti, quest’ultimo costretto a rimanere lontano dai campi almeno fino alla prossima primavera. La Fiorentina, reduce da due sconfitte di fila, si trova a dover rinunciare a Pezzella, fino a metà dicembre, e forse Chiesa per il match con il Lecce, causa una leggera infiammazione all’adduttore. Anche il Genoa non fa festa, visto il grave infortunio accorso al ginocchio del giovane Christian Kouamè; diventato punto di riferimento per l’attacco rossoblù, il suo rientro viene ipotizzato a fine stagione. Non certo più fortunata l’Inter di Antonio Conte, visto le defezioni prima di Sanchez ed ora di Barella, senza contare il dentro-fuori dall’infermeria di Sensi. Non da meno la vecchia signora, con Chiellini fermo ai box fino ad aprile e Douglas Costa nuovamente out per una lesione alla coscia destra. Più fortunate Lazio e Lecce, alle prese con delle semplici noie muscolari, come nel caso di Marusic per i biancocelesti e Mancosu per i pugliesi. Milan e Napoli, entrambi impegnati a risalire la china dopo un inizio non certo entusiasmante, fanno registrare, sì, alcuni infortuni, ma anche in questo caso recuperabili in breve tempo, come Rodriguez per i rossoneri e Milik per i partenopei. Emergenza in attacco per il Parma, dopo i due stop di Karamoh e Inglese, D’Aversa deve fare a meno anche di Cornelius, che tanto bene aveva fatto nelle scorse settimane. Triste primato per la Roma di Fonseca, quest’ultimo alle prese con una vera ecatombe. Oggi, fortunatamente per lui, sono solo tre i giocatori a non poter esser ancora convocati, Kalinic, Cristante e Zappacosta, con l’ex atalantino incappato nella rottura di un crociato. Recenti, anzi recentissimi, i guai fisici in casa Samp. Dopo lo stop di Bonazzoli, si sono aggiunti il polacco Bereszynski per via di una lesione al menisco, Depaoli per problemi alla caviglia sinistra e Bertolacci per una lesione muscolare, mettendo non poco in difficoltà Ranieri. Tanto lavoro anche per i medici di Sassuolo e Spal, con assenze importanti da entrambe le parti. Berardi, Defrel, Chiriches e Ferrari per i neroverdi, D’Alessandro e Di Francesco per i biancoazzurri. In difficoltà sugli esterni anche l’allenatore granata Walter Mazzari, che sta aspettando i rientri di Lyanco, Iago Falque e Laxalt. Se in Campionato l’Udinese deve rifarsi dopo la sconfitta in quel di Genova, può consolarsi Luca Gotti, alle prese con il solo infortunio di Sema. Meno fortunato Ivan Juric. Il croato, fin qui protagonista di un eccellente avvio di stagione, deve fare a meno di elementi come Kumbulla e Veloso, fin qui fra i migliori.

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