Atalanta, le pagelle del 2019: attacco

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

PAPU GOMEZ (9) – Semplicemente la bellezza calcistica fatta persona: qualità, grinta, prodezze da vero fuoriclasse e sempre l’ultimo ad arrendersi. I suoi goal sono sempre decisivi e belli da vedere, e non è un caso se riesce a dare qualcosa in più rispetto agli altri. Per una come Papu le statistiche sono solo una piccola rappresentazione di ciò che si vede di lui in campo.

ILICIC (8,5) – Tra la stagione precedente e quella odierna c’è un filo di congiunzione dettato dal suo talento. Certo, la discontinuità è sempre all’ordine del giorno ma guai a privarsene di uno come lui: con i suoi pregi e difetti. Con lui l’Atalanta vola in alto e basta una magia di Jojo per chiudere il match.

ZAPATA (8) – Sarebbe stato un 2019 da 9/9,5 se non fosse stato per quel bruttissimo infortunio in Nazionale. I numeri per lui parlano chiaro: 23 goal in campionato l’anno scorso; 7 presenze e 6 reti in questa stagione. Rientrerà con il Parma e tutti non vedono l’ora di rivederlo insieme a Papu e Ilicic.

BARROW (6) – Una media tra il 5 del girone di ritorno 2018/2019 e quello della stagione odierna. Il gambiano non manca all’appuntamento con l’impegno, e la crescita è ben visibile. Nelle ultime partite è riuscito a sorreggere il reparto offensivo aprendo gli spazi. Gennaio è in arrivo, e su di lui ci sono tante voci di mercato. Staremo a vedere.

MURIEL (8) – Luis è sempre stato un giocatore a due volti: o va tutto alla grande o di male in peggio. La sua avventura all’Atalanta è così: se da una parte ci sono i suoi 11 goal tra campionato e Coppa, dall’altra c’è un rendimento troppo altalenante. Con il ritorno di Duvan cercherà di rifiatare, magari giocando in un ruolo più da seconda punta che vero e proprio centravanti.

MALINOVSKYI (7,5) – Bene, ma serve un vero e proprio salto di qualità. Bravo con i piedi e un tiro che fa sempre scaldare le mani al portiere avversario. Riuscirà il numero 18 atalantino a esplodere definitivamente sulla trequarti?

KULUSEVSKI (6) – Il suo talento è sulla bocca di tutti per quello che ha dimostrato a Parma. All’Atalanta pochissime presenze per un ragazzo che doveva trovare minutaggio ed esperienza.

PICCOLI, TRAORE, COLLEY (6) – Un blocco primavera che sta crescendo. Escludendo il goal di Traore contro l’Udinese, tutti e tre hanno in comune le poche presenze, ma è solo questione di tempo: il talento c’è.

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