Mario Rui non aiutato dai compagni, è l’emblema della crisi del Napoli

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Il Napoli, anche ieri, dalla Dacia Arena, è uscito senza una vittoria, che poteva dare un’iniezione di fiducia, per l’importantissima gara di martedì al San Paolo, di Champions League, per accedere agli ottavi di finale della competizione europea.

Brutto Napoli, nel primo tempo in special modo, pochissime le occasioni da gol, gli azzurri non trovano varchi, spunti, né alcun tentativo per provare di segnare con conclusioni da fuori area.
Mertens spento, Insigne senza spunti che potevano illuminare il gioco, Lozano isolato, ed anche Callejon, che tornava titolare, piuttosto nervoso.
Da segnalare le buone prove di Di Lorenzo, Zielinski che pareggia la partita e di un combattente come Manolas.
In rete, in queste ore, gira un video, in cui si vede, un tentativo di contropiede del Napoli, con il terzino azzurro Mario Rui, che riparte, e nessun compagno di squadra che lo accompagna per attaccare l’Udinese.

Tifosi arrabbiati, soprattutto con Mertens, che ha avuto un crollo fisico, ma soprattutto mentale, aldilà di ciò che disse De Laurentiis, sul suo trasferimento in Cina, per “guadagnare più soldi e fare la marchetta”.

Il tanto amato Ciro, eletto capopopolo e secondo nella classifica dei marcatori del Napoli, sembra proprio che non voglia più restare nei cuori dei tifosi azzurri.

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