Atalanta, fuori dalla Coppa Italia: ora testa su due fronti

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

L’Atalanta viene eliminata in Coppa Italia dalla Fiorentina per 2-1. Una partita dove i nerazzurri giocano una delle più brutte partite della stagione, non esprimendo quel gioco che solitamente siamo abituati a vedere: contando che nella ripresa potevano addirittura vincere visto l’uomo in meno in casa Viola. Dall’altra parte i toscani hanno voluto i quarti di finale e ci sono riusciti grazie alle reti di Cutrone (neo acquisto) e Lirola. I bergamaschi sono delusi per come sono andate le cose, ma allo stesso tempo non tendono a piangere sul latte versato: c’è un campionato di Serie A che sta andando alla grande, e una Champions League tutta da scrivere. Gian Piero Gasperini ha sottolineato esplicitamente nel dopo gara che ormai il dado era tratto e che serve, ora come ora, pensare a quelli che saranno i prossimi impegni: l’ambizione dell’Atalanta è tanta e non vuole assolutamente fermarsi in un momento così entusiasmante sotto tutti i punti di vista.

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PRENDERSI IL RISCHIO CON IL TURNOVER, MA STAVOLTA NON BASTA – L’Atalanta aveva cominciato il match con una formazione che comprendeva non solo l’assenza (momentanea) del tridente d’attacco, ma anche di una difesa che comprendeva Mattia Caldara e Andrea Masiello. Partita la gara e subito ci si ritrovava di fronte ad una Dea impacciata tra passaggi sbagliati a centrocampo, occasioni sprecate e un gioco praticamente inesistente. Nonostante Gasperini abbia messo dentro Ilicic e Gomez la musica sembra essere la stessa: specialmente dopo che la Fiorentina riesce a portare a casa i quarti di finale in dieci contro undici. Il goal del numero 72 atalantino aveva dato qualche speranza agli orobici vista anche la superiorità tecnica (oltre che numerica), ma non basta per strappare la qualificazione. Passo più lungo della gamba visto l’ampio turnover? Forse, con il senno di poi è tutto più facile, però una cosa è certa: l’Atalanta si è giocata la Coppa Italia ed è stata eliminata meritatamente.

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INUTILE PIANGERE SUL LATTE VERSATO: TRA CHAMPIONS LEAGUE E CAMPIONATO – I nerazzurri ora come ora non devono piangere sul latte versato: il dado della Coppa Italia è tratto e serve andare avanti. Certo, l’Atalanta aveva considerato questa competizione come un obbiettivo vero e proprio, ma ciò che rimane nelle mani della Dea non è assolutamente da buttare. Per esempio? Un quarto posto che ti garantisce la qualificazione in UEFA Champions League e gli ottavi della stessa Champions contro il Valencia. Quindi stiamo a parlare di un contesto assai affascinante per i bergamaschi. Ora come ora serve rialzarsi e pensare positivo già dalla prossima partita casalinga contro la SPAL al Gewiss Stadium di Bergamo. Gli orobici sono il miglior attacco della Serie A e non vogliono fermarsi proprio ora visto che è stata agganciata (e superata) la Roma di Fonseca: l’obbiettivo principale è quello di rimanere in zona Europa, magari allungando sulle dirette concorrenti per allungare il proprio vantaggio che da abbondante potrebbe diventare quasi impossibile da raggiungere. Per un girone di ritorno da Dea serve la spinta di tutti: dai ragazzi di Gian Piero Gasperini fino ai tifosi atalantini.

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