De Gea: la parabola discendente del portiere dello United

C’era una volta David De Gea. Oramai è il caso di dirlo. Il portiere del Manchester United sta passando da 2 anni a questa parte, un periodo profondamente negativo. La sua parabola discendente coincide con il Mondiale di Russia 2018, dove lo spagnolo deluse altamente le aspettative. Specialmente negli ottavi di finale contro la Russia, dove non riuscì a parare nemmeno un calcio di rigore, uscendo battuto nel confronto con il collega russo Akinfeev. Se ci mettiamo poi la clamorosa papera nella sfida contro il Portogallo, possiamo constatare con certezza che la decadenza del l’oramai ex migliore portiere al mondo, iniziò proprio in Russia.
Scavalcato da Kepa in nazionale spagnola
Tornato in Inghilterra, De Gea ha alternato buone prestazioni a filotti di papere clamorose, venendo addirittura superato nelle gerarchie da Kepa in nazionale spagnola. Un momento negativo che sta proseguendo fino ad adesso, dato che la sua ultima papera contro il Watford ha fatto il giro del mondo. Dall’Inghilterra arrivano insistenti le voci di un’intolleranza cronica da parte del tecnico dello United, Solskjaer. L’allenatore norvegese vorrebbe mettere De Gea in panchina data la sua affidabilità altalenante. Ancora il classe 1990 è il portiere titolare dello United, ma il toto sostituto è già partito. Nella prossima stagione, lo spagnolo potrebbe giocare altrove e oramai ciò è più che una semplice possibilità.