Inter-Atalanta, 70mila spettatori e un'invasione nerazzurra atalantina a San Siro

San Siro è sempre stato uno stadio molto particolare: storicamente uno degli impianti più importanti della storia del calcio e con un pubblico che tende sempre ad aumentare la pressione (sia per chi ci gioca a favore che per gli ospiti). Ora i tempi sono abbastanza cambiati, specialmente per l'Atalanta che alla "Scala del calcio" ha scritto pagine significative: tanto da essere considerata come una sorta di seconda casa viste le imprese in Champions League. Sabato sera i bergamaschi saranno a Milano, ma in trasferta contro l'Inter di Antonio di Conte. Una partita che regalerà spettacolo vista la forza di entrambe: l'unico obbiettivo è quello ovviamente di portare a casa i tre punti. A livello di pubblico non si è da meno visti i 70mila spettatori, ma soprattutto una grande invasione nerazzurra: quella passionale e atalantina.

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PER L'ATALANTA UN POPOLO DALLA GRANDE PASSIONE: PIU' DI 2150 BIGLIETTI VENDUTI - L'Atalanta è in una forma smagliante e in quel di Bergamo c'è un grandissimo entusiasmo: specialmente dopo due cinquine di fila (contro Milan e Parma). Dopo che era stato dato il via libera per la trasferta di Milano, il popolo atalantino si è presentato in massa nelle biglietterie per prendere il ticket per il settore ospiti di San Siro. Ovviamente i numeri sono molto alti: più di 2150 tifosi saranno presenti alla scala del calcio per trascinare i ragazzi di Gian Piero Gasperini alla vittoria. Certo, è una partita difficile, ma questa Atalanta ha dimostrato che la parola "impossibile" non esiste, e che indipendentemente dal risultato i sostenitori orobici applaudiranno la loro squadra: conta principalmente il concetto della "maglia sudata" poi se si vince la gioia è naturalmente doppia.

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