Walter Zenga contro Conte: "L'arbitraggio non giustifica la sua reazione"

Inter-Cagliari, Walter Zenga contro Antonio Conte. I nerazzurri non sono riusciti ad andare oltre il pari casalingo contro i sardi e vedono allontanarsi sempre di più la Juventus, che nel posticipo del San Paolo contro il Napoli ha perso 2-1 in un match molto deludente. Gli uomini di Conte sono passati in vantaggio con una rete di Lautaro Martinez ma, dopo aver fallito più volte il 2-0, si sono lasciati riprendere da un tiro deviato di Nainggolan. Il finale di gara è stato caratterizzato dal cartellino rosso per proteste del numero dieci dell’Inter che ha fatto infuriare il popolo nerazzurro. La direzione di gara di Manganiello e la reazione dell'allenatore salentino ha lasciato perplessi i tifosi interisti e, in particolare, anche Walter Zenga, che ieri sera è intervenuto in una trasmissione televisiva: "L'arbitraggio non giustifica la sua reazione".

Walter Zenga contro Conte: arbitraggio e questione Lautaro

Walter Zenga ha così definito l'atteggiamento di Conte e della squadra durante il match pareggiato: "L'Inter non ha pareggiato per colpa dell'arbitro, come ha detto giustamente Handanovic da capitano vero. Ha giocato bene 20 minuti del secondo tempo, creando tante occasioni. Lì le partite vanno chiuse. C'è stato sicuramente un calo e questo nervosismo non fa bene a nessuno". Inoltre l'ex portiere nerazzurro e attuale allenatore ha poi spiegato come l'atteggiamento di Conte nel finale, oltre al non presentarsi ai microfoni, non sia giustificabile: "Non è l'episodio in se, è la gestione di tutto il match. Ma questo non giustifica il fatto che un allenatore non vada in sala stampa o il nervosismo finale. Lautaro si è sentito un attaccante che non aveva mai ricevuto un fallo a favore".

Una cosa è certa. I nerazzurri, ora a -3 dalla capolista Juventus, sono comunque ben oltre le migliori aspettative: "Nessuno pensa che l'Inter possa vincere il campionato quest'anno, quello che stanno facendo è già superiore alle aspettative di inizio stagione".