Corona virus, giocare a porte chiuse sarebbe la migliore soluzione?

Il corona virus ha fermato anche lo sport italiano, soprattutto quello più seguito ed amato, il calcio. Le autorità hanno deciso che le partite in Lombardia e Veneto non dovevano disputarsi, e c'è la forte convinzione che anche la prossima giornata sarà così, fin quando la situazione non migliorerà. Purtroppo fino ad ora i morti sono già quattro. E cosa succederà?
I tifosi, giustamente vogliono sapere, anche se devono comprare biglietti, chi proviene da altre regioni a seguire le propria squadra del cuore. Vale la pena rischiare?
Oggi il Coni, si riunisce, per decidere se il big match della prossima giornata Juventus-Inter si giocherà a porte chiuse oppure se verrà rinviata o addirittura se verrà giocata in un'altra sede d'Italia.
La salute degli italiani è la prima cosa, senz'ombra di dubbio, e lo sport italiano, dovrebbe chiudere un occhio su sponsor, entrate di soldi, incassi tv e quant'altro.
Quest'estate ci saranno gli Europei, e come ben sappiamo non ci saranno turni di riposo, le squadre così saranno impegnate in stretto tempo nei loro impegni, tra serie A, coppe europee e coppa Italia.
Tra queste c'è il caso dell'Inter, che non sa quando sarà giocata la gara di ieri con la Sampdoria. Probabile a maggio? prima dell'ultima giornata di campionato? ed è probabile che anche le semifinali di coppa Italia che vedono Juve, Milan e Napoli vengano rinviate.
Speriamo si possa trovare una soluzione per tutti, e giocare a porte chiuse sarebbe qualla migliore anche per la regolarità di un campionato già pieno di polemiche.