Ex Lecce, Alessio Scarchilli:«Lecce, puoi salvarti grazie al pubblico»

Alessio Scarchilli, ex Lecce e Roma, commenta alla Gazzetta del Mezzogiorno il match dell'Olimpico di domenica, terminato 4-0 a favore dei capitolini:«La Roma era reduce da un periodo negativo ed era obbligata a ripartire. Mi aspettavo quell'approccio tattico, con la squadra di casa a fare la partita e quella ospite raccolta pronta a ripartire. I salentini hanno, però, commesso troppi errori in appoggio. Liverani predilige far partire la manovra dalle retrovie, per poi sfruttare l'ampiezza. In una di queste circostanze Petriccione si è fatto rubare palla favorendo l'inserimento di Under. Nel primo tempo i pugliesi hanno faticato. Nella ripresa hanno giocato meglio, gestendo la palla nella metà campo della Roma, ma, dopo il terzo gol, sono usciti di scena. Del resto Liverani non disponeva neppure di elementi del calibro di Falco e Saponara». In generale sul campionato del Lecce:«Gara con la Roma a parte, il Lecce sta meritando la massima considerazione degli addetti ai lavori. In sede di pronostici molti indicavano i salentini come sicuri retrocessi, come succede ogni anno. Dopo il mercato di riparazione hanno dimostrato di potersela giocare, del resto non vinci a Napoli se non hai valori. Da Sassuolo e Fiorentina in giù nessuno può sentirsi tranquillo. Ho notato che attorno al Lecce, vi è grande entusiasmo. Credo che grazie ai tifosi si possa salvare. Da ex, lo auspico». In merito ai suoi trascorsi in Puglia:«Ho militato nel Lecce tra il 1992 e il 1993. La mia prima esperienza lontano da Roma. Ricordo volentieri la città e il Salento».