Gasperini sposa l'Atalanta: "Mi vedo ancora a lungo qui"

L'Atalanta e Gasperini: un legame che va oltre i risultati sportivi. Un matrimonio che anno dopo anno si è sempre più consolidato: diventando speciale ad immortale (con tanto di Cittadinanza Onoraria come ciliegina sulla torta). La voglia di rimanere in una piazza come quella bergamasca e allo stesso tempo riscrivere la storia della Dea è tanta, e gli ingredienti che compongono il tutto sono eccellenti: società attenta (aldilà di qualche litigata che è normale in una routine lavorativa), progetto serio, ambizione e un lavoro a lungo termine.
IL DESIDERIO DI CONTINUARE CON L'ATALANTA - Attraverso Sportweek, ha rilasciato qualche dichiarazione sia sul suo lavoro all'Atalanta che sulla sfida di domani contro la Roma: "È sicuramente il periodo più bello della mia carriera. Bergamo è una città a doc per realizzare un progetto calcistico ambizioso che ricordi molto quello di Guardiola. Allenare una grande? Farmi andare via è un po' difficile. Mi immagino ancora a lungo all’Atalanta, un po’ come Ferguson allo United. Valencia e Roma? Due partite belle, ma allo stesso tempo difficili, sicuramente alla nostra portata. Sconfiggere la Roma ci porterebbe a +6 sui giallorossi, ma poi mancherebbero altre 14 giornate. Una partita è importante per tornare in Champions League, l’altra per rimanerci: un passo alla volta. Se veniamo da una brutta prestazione c'è il bisogno di correggere i propri errori, se veniamo da una vittoria pensiamo a ripeterci. Le piccole come Genoa e Spal ci hanno creato problemi con grinta e attenzione difensiva. Campionato? Ora come ora può succedere di tutto, basta pensare che la Lazio è in lotta per lo scudetto".