Il Bologna ha smarrito Skov Olsen

La scorsa estate il Bologna era alla ricerca di un talento da far esplodere come Gaston Ramirez per intenderci: quando i rossoblù dell'allora sciagurato presidente Sergio Porcedda lo acquistò nel 2010 dal Penarol (Uruguay) non si sapeva nulla o quasi di lui; un grande merito lo ebbe il tecnico Alberto Malesani ( e quel presidente) che seppe risaltare le sue qualità impiegandolo come esterno offensivo anche se poi dopo l'esplosione a Bologna ( ruppe in malo modo i rapporti col presidente Guaraldi per essere ceduto al Southampton in Premier League) fece fatica a ripetersi cosa che in parte sta facendo alla Sampdoria.

Tornando alla scorsa estate il ds Bigon e i suoi collaboratori avevano messo nel mirino Skov Olsen talento danese anche lui un esterno offensivo che giocava nel Norsjaelland squadra che milita nel campionato danese: il ragazzo classe '99 quindi giovanissimo ebbe qualche remora nel trasferirsi in rossoblù salvo poi essere convinto dalla famiglia. Le sue prestazioni con la maglia del Bologna al momento non sono state all'altezza delle aspettative a parte il goal contro il Napoli; tante attenuanti vanno date al giocatore il cui rendimento con la maglia della Svezia Under 21 è totalmente differente.

In prima battuta la giovane età, la seconda è che il campionato di serie A italiano è molto più complicato rispetto a quello dove giocava; la terza causa è che il suo ruolo è coperto da Orsolini un cliente ostico da scalzare, se si aggiunge che contro l'Udinese ha giocato addirittura fuori ruolo per fronteggiare l'emergenza. Una serie di concause che ne stanno rallentando la crescita ma Mihajlovic e il suo staff nutrono molta fiducia in lui non esitando a farlo scendere in campo; si sa che provenendo da altri campionati ci vuole adattamento ma c'è chi ci impiega di meno e chi di più come il caso di Skov Olsen. Dovranno essere migliorati certi aspetti tra cui la duttilità, l'aggressività ( a volte lo si vede pascolare sul campo) e superare la timidezza che si era già notata alle prime apparizioni; lo staff cercherà di aiutarlo in ogni modo ma sarà il giocatore ad avere la forza e la volontà di migliorare per far vedere di quello che è capace.

Nel frattempo l'infermeria si sta svuotando con Medel, Sansone, Soriano e Santander che sembrano disponibili per la partita contro la Lazio.