Sarri sotto pressione: il gioco latita, CR7 è il problema?

Maurizio Sarri è finito sotto pressione in quest’ultimo periodo nella Juventus. I bianconeri pretendono di più dall’ex tecnico del Chelsea e i vari paragoni con Massimiliano Allegri, sono inevitabili. Il lavoro che sta facendo Sarri con i bianconeri, non può essere di certo paragonato a quello di Allegri. L’attuale tecnico bianconero sta cercando di dare un’impronta più europea alla Juventus. In linea con il “calcio champagne” che ha dominato in questi anni nell’Europa che conta.

Agnelli ha dato il ben servito ad Allegri per questo motivo: la Champions League. Nonostante le ottime stagioni europee con Allegri al timone, la dirigenza è convinta che la linea da seguire in Europa per vincere, non sia quella adottata da Max. Sarri è stato ingaggiato per portare a Torino la Champions League e per ottenere l’obiettivo, dovrà a tutti i costi risolvere prima i problemi difensivi e poi riuscire a introdurre il suo gioco in maniera costante.

Cristiano Ronaldo è il problema?

Il gioco sullo stretto tanto caro a Sarri, si vede solamente a sprazzi. Ciò che in molti hanno notato, è che ciò avviene con più fluidità quando in attacco figurano Higuain e Dybala. Che sia proprio Cristiano Ronaldo il problema? Il portoghese è un accentratore e quando lui è in campo, sia il Pipita che la Joya ne risentono. Poco importano i gol a grappoli del portoghese. Sarri vuole dare continuità ai suoi e ora dovrà riuscire a farlo con CR7 in campo per 90’. Non schierare l’ex Real Madrid tra i titolari sarebbe una bestemmia. Ciò renderà il compito del tecnico toscano ancora più arduo. Salvate il soldato Sarri.