A.Silva-Rebic, meteore o "crack"?

Quando un affare di calciomercato si configura con lo scambio di due giocatori la domanda principale è: chi ci guadagna? L'affare Rebic- A.Silva non fa di certo eccezione, ma per rispondere a questa domanda bisogna analizzare i numeri dei due attaccanti. Partiamo con quelli del centravanti lusitano 24 partite ed 8 goal in tutte le competizione, distribuiti però in maniera poco omogenea, tra la prima parte della stagione, periodo nel quale spesso riesce ad esprimersi al meglio, e l'ultimo mese nel quale tra Europa League e Coppa di Germania è riuscito a trovare goal decisivi. In fin dei conti è un bottino discreto per l'attuale centravanti dell'Eintracht, ma di certo non da predatore d'area di rigore. Infatti così come in rossonero A.Silva ha dimostrato di avere buone qualità, che però riesce ad esprimere solo in parte. Rebic al contrario ha vissuto una prima parte di stagione disastrosa dove, non ha praticamente mai visto il campo se non in occasione di brevi spezzoni di gara. La sua avventura col Milan sembrava quindi già finita a gennaio, mese nel quale contro ogni aspettativa arriva la svolta per il croato, già meteora in maglia viola. In Germania però dimostra di essersi fatto le ossa e col passare del tempo diventa una pedina imprescindibile per lo scacchiere di Pioli, siglando 6 goal nelle ultime 6 partite di campionato, alla quale si somma il goal importantissimo nella semifinale di andata di Coppa Italia.
Chi ha fatto l'affare tra Milan ed Eintracht Fracoforte ?
La risposta a questa domanda appare scontata, soprattutto alla luce dei numeri e dell'impatto sulla singola gara, decisamente a favore dell'attaccante croato. Il problema per il Milan potrebbe nascere però al momento del riscatto. Rebic è infatti approdato in maglia rossonera in prestito biennale semplice, senza alcun diritto d'acquisto a titolo definitivo. I tedeschi inoltre non sembrano intenzionati a fare sconti, vista anche la percentuale da corrispondere alla Fiorentina in caso di cessione (si parla di un valore tra il 30% ed il 50%). Al Milan non resta dunque che goderselo finché ce l'avrà a disposizione e far leva in fase di trattativa sulla scadenza del contratto (2021) con la compagine di Francoforte del proprio "bomber".