Ancelotti: “Premier League sospesa? Non me ne importa nulla”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Finalmente in Inghilterra si sono decisi. Premier League sospesa e match rinviati per via del coronavirus. Una decisone che andava presa da diverso tempo, ma che è stata clamorosamente scartata dai britannici. Ci sono voluti contagi e squadre in quarantena per convincere gli inglesi, i quali non hanno dato grande dimostrazione di stile. È dello stesso pensiero Carlo Ancelotti, allenatore dell’Everton che non disputerà il derby con il Liverpool questo lunedì.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’allenatore italiano è preoccupato per la situazione coronavirus. Non c’è spazio per lo sport in questo momento. La salute è troppo al di sopra. Ecco le sue dichiarazioni in merito:

In queste ore, il calcio per me conta zero e mi da quasi fastidio parlarne, di fronte alla tragedia alla quale stiamo assistendo. Ci troviamo difronte a una pandemia, una situazione che nessuno di noi aveva mai vissuto fino ad oggi. Il bollettino dei morti in Italia è terribile. Il conto dei morti in Italia è terribile. Ogni sera leggiamo un bollettino di guerra. In un giorno sono scomparse altre 250 persone. La priorità è concentrarsi su questa lotta. Tutto il resto non conta”. 

Parole che dovranno far riflettere in molti. Soprattutto gli ottusi vertici della Premier League, i quali si sono ostinati a giocare partite con stadi pieni nonostante l’avanzare della pandemia.

 

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