Bologna, l’ad Fenucci: “Navighiamo a vista: il progetto stadio procede”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha fatto il punto della situazione a 360 gradi sul campionato fermo, il progetto stadio e sul contatto costante con i giocatori:

I programmi “alternativi” dei calciatori:Come tutti i professionisti, anche i nostri ragazzi stanno seguendo un programma di mantenimento, perché non possiamo parlare di veri e propri allenamenti. Si mantengono quantomeno in forma nell’attesa di capire quello che succederà”.

Sulla ripresa del campionato: “Ora pianificare è veramente difficile in questo clima di incertezza, le priorità senza dubbio sono altre come l’emergenza sanitaria, adesso dobbiamo stare vicini a medici e infermieri cercando di seguire le regole. In Lega non programmiamo ma attendiamo l’evolversi degli eventi e discutiamo sui possibili scenari: abbiamo fatto delle valutazioni sul rischio economico che comporterebbe in caso di stop prolungato o definitivo, la Federazione le ha ricevute e diventerà la controparte del Governo. Oggi parlare di come finirà il campionato, di classifiche, di modifica del format non sarebbe prioritario e nemmeno consono al periodo che sta vivendo il Paese. Appunto preferiamo che su questo si esprima la Lega e non fare polemiche sterili e inutili, basandosi su una singola posizione di classifica.”

Mihajlovic: “Sinisa ha vissuto un isolamento molto più difficile di questo, da quando ha iniziato la battaglia contro la leucemia, per lui stare a casa con la famiglia è molto più facile, rispetto alle sofferenze che ha affrontato. Sta bene ed è in attesa di capire come evolverà la situazione, anche per lui le priorità adesso sono altre”.

Questione stadio: “Come detto, la situazione impone altre priorità, ma stiamo andando avanti su questo, siamo nella progettazione definitiva. Abbiamo costituto la Bologna Stadio Spa, società che si occuperà della ristrutturazione e riqualificazione del Dall’Ara, stiamo per concludere il contratto col Credito Sportivo e abbiamo l’accordo col comune di Bologna; siamo pronti anche se attenderemo tempi migliori per presentare l’iniziativa e avviare l’iter amministrativo; non sarà lunghissimo, perchè l’attuale legge sugli stadi prevede termini abbastanza definiti. La cosa che ci preoccupa ora è la ricerca di un impianto alternativo, che potrà essere una struttura provvisoria allestita in città o l’impianto d un altro club, perchè la squadra non giocherà al Dall’Ara durante i lavori; dobbiamo definire un paio di accordi e partiremo”.

Tutto questo speriamo possa avvenire al più presto con tempi migliori.

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