Calcio e cinema: quattro film per restare a casa

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Restare a casa in questo periodo è sinonimo di saggezza e responsabilità per fermare quanto prima il virus. Il tempo libero quindi, aumenta notevolmente e magari possiamo utilizzarlo al meglio per incrementare il nostro patrimonio culturale con la cinematografica. Tuttavia, è importante centrare il genere che più si avvicina ai nostri gusti. Per questo, una combinazione cinema-calcio non dispiacerebbe affatto. Il calcio infatti, spesso e volentieri viene raccontato attraverso uno schermo che a sua volta ci riporta famose biografie o storie verosimili che ci consentono di apprendere qualcosa di importante o semplicemente sognare attraverso le storie dei protagonisti.

Calcio e cinema negli anni hanno formato insieme, buona parte della cultura di uno sportivo. Nel 2016 ad esempio grazie alla regia dei fratelli Zimbalist abbiamo conosciuto meglio la figura più importante del calcio mondiale: Pelé,  il giocatore più talentuoso e più forte di tutti i tempi insieme a Diego Armando Maradona. Il film racconta, partendo dall’infanzia, la storia di Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelé, figlio di Dondinho ex attaccante brasiliano. Dai palloni fatti di stracci calciati senza scarpe, passando dal provino con il Santos e alle prime partite con le giovanili fino al mondiale vinto in Svezia. Una storia emozionate che ci racconta le gesta del Re del calcio, il calciatore più fedele alla maglia verdeoro tanto da rifiutare tutte le offerte provenienti dai club europei. Tuttavia, il racconto ci presenta anche  l’uomo che è stato Pelé dopo il calcio giocato, la sua umanità e solidarietà verso i più poveri, divenendo anche ambasciatore delle Nazioni Unite per l’ecologia e l’ambiente.
Il calcio si esprime anche sotto altre forme e linguaggi nel mondo del cinema. Emblematico è un altro film che racconta i quarantaquattro giorni da allenatore del Leeds United, di Brian Clough. Un film che ci mette dinanzi ad una figura molto bizzarra tanto da diventarne un’icona del calcio inglese dell’epoca. Calcio e cinema qui, ci insegnano tanto sulla gestione di uno spogliatoio quanto l’arduo lavoro dell’allenatore per guadagnare rispetto e gloria sia dai giocatori che dal club.


Detto ciò, mostrando due esempi di connubio tra calcio e letteratura dove da una parte il cinema ci porta all’intero delle vicende di un giocatore e dall’altra di un club e di un allenatore, possiamo passare ai consigli per rimanere in casa:

Fuga per la vittoria di John Huston
Una storia ispirata alla famosa “partita della morte”a Kiev tra una squadra mista di calciatori di Dynamo e Lokomotiv contro una compagine composta da ufficiali dell’aviazione tedesca Luftwaffe. Un film che inserisce le vicende storiche al calcio. L’anno di produzione è il 1981 e per comprendere la portata del film basta sapere che è stato inserito tra i miglior film di calcio dal periodico Rolling Stone. In questo caso, zero spoiler per un film tutto da vivere comodamente sul divano di casa

Febbre a 90° di David Evans
Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby. Ambientato negli anni 70′- 80′, racconta la storia di un ragazzo e la sua passione fin da piccolo per i Gunners. Durante il racconto si intrecciano situazioni familiari e sentimentali di Paul con eventi calcistici cruciali del calcio inglese. Il campionato 1988-1989 e la strage di Hillsborough su tutti, fino ai festeggiamenti, per la vittoria del titolo da parte dell’Arsenal, nel quartiere di Highbury.

Hooligans di Lexi Alexander
Il protagonista della storia è Matt Buckner, uno studente di giornalismo ad Harvard. Una serie di avvenimenti poco felici portano Matt a Londra dove conosce il leader degli hooligans del West Ham. Una storia che appassiona perchè porta all’interno della quotidianità di un gruppo hooligans. Un film che mostra il sapore denso del calcio inglese.

Maradona di Kusturica di Emir Kusturica
Presentato il 20 maggio 2008 fuori concorso alla sessantunesima edizione del Festival di Cannes, il film documentario approfondisce la vita di Diego Armando Maradona. Il racconto si sviluppa dai primi luoghi in cui El Pibe de Oro ha vissuto fino ad approfondire i passi epocali della sua carriera calcistica: dallo scudetto con la casacca del Napoli fino al Mondiale vinto con l’Argentina. Inoltre, vengono raccontate le pagine più buie della sua vita e di conseguenza il suo lento declino.

Gli ultimi due film consigliati sono quelli di sopra spiegati, ovvero:
Pelé dei fratelli Jeff e Michael Zimbalist
Il Maledetto United di Tom Hooper

Buona visione a tutti con l’auspicio che un film di questi possa accompagnarci nel miglior modo possibile durante questo periodo così complicato per la nostra Nazione.

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