Champions League, Ancelotti: “Liverpool-Atletico atto criminale secondo Klopp”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

L’allenatore dell’Everton, Carlo Ancelotti, è tornato a parlare della crisi coronavirus e degli effetti che avrà sul mondo del calcio una volta che tutto finirà. L’allenatore italiano ha sempre voluto porre al centro del problema il virus da molte settimane, a differenza del popolo inglese, il quale ha minimizzato il tutto per poi pentirsi. Intervistato dal Corriere dello Sport, Ancelotti ha dichiarato del seguenti parole in merito al match di Champions League, Liverpool-Atletico Madrid, clamorosamente giocato a porte aperte:

L’altro giorno ho sentito Klopp, mi ha detto che far giocare la partita in quelle condizioni è stato un’atto criminale, penso che avesse ragione”. 

Il coronavirus stravolgerà il mondo del calcio

“Carletto” ha anche parla di quando il calcio d lo sport riprenderanno e come questo fatto farà ridimensionare il tutto:

”Ne sono certo, dovremo tutti darci una bella ridimensionata a cominciare dal calcio. Oggi la priorità è la salute, limitare il contagio. Tutto il resto è secondario. Quando si ricomincia, quando si finisce, le date, le promesse, le speranze…credimi, non mi importa, in questo momento è l’ultimo dei miei pensieri. La Premier ha imposto ai club di dare tre settimane di vacanza a tutti, giocatori, tecnici e staff. L’idea era quella di ripartire a maggio, ma è fuori discussione che ci si riesca. Sento parlare di taglio degli stipendi, di sospensione dei pagamenti. Mi sembrano soluzioni inattuali, intempestive…Presto cambierà l’economia, e a tutti i livelli, i diritti tv verranno di meno, i calciatori e gli allenatori guadagneranno di meno, i biglietti costeranno di meno perché la gente avrà meno soldi. Prepariamoci a una contrazione generale”.Ancelotti dunque non pensa assolutamente al calcio in questo momento. È proprio l’ultimo dei suoi pensieri e non potrebbe essere altrimenti.

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