Ciro Immobile sogna in grande: scudetto, classifica marcatori e….record

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Il campionato di calcio italiano andrà avanti, soprattutto dopo la decisione presa nella giornata di ieri dello spostamento di Euro2020. Certamente una vetrina importante, quest’ultima, per molti calciatori ma, altrettanto importante è continuare la Serie A e su questo sicuramente è d’accordo Ciro Immobile, autentico bomber della Lazio e capocannoniere del campionato.

L’attaccante di Torre Annunziata non aveva mai segnato così tanto in carriera, la bellezza di 27 goal fino ad ora, quando mancano ancora dodici giornate da disputare. Una marea di goal che ci riporta indietro di qualche anno quando un altro bomber di razza che gioca ancora nel campionato di Serie A, un certo Gonzalo Higuain in forza alla Juventus, aveva segnato 36 goal con la maglia del Napoli nel 2016. Ciro Immobile vede il suo rivale distante a solamente nove reti e motivato soprattutto dal fatto che le sue marcature da adesso fino alla fine del campionato oltre ad essere determinanti per la classifica personale verso il record del Pipita e non solo, possono regalare ai biancocelesti punti importanti verso la corsa scudetto, un sogno non impossibile per i ragazzi di mister Inzaghi. Possiamo trovare anche una terza motivazione per il bomber di casa Lazio: il suo score realizzativo nelle ultime dodici giornate di campionato. Ciro Immobile, infatti ha tutte le carte in tavola per migliorare questo terzo scoglio. Il massimo dei goal segnati da Ciro, nelle ultime dodici partite durante il corso dei campionati è proprio di nove reti, nelle competizioni 2013-14 e 2016-17. Dovesse ripetere lo stesso bottino (9 reti) dei tornei appena citati, allora affiancherebbe Higuain, senza attuare il sorpasso.

Il numero perfetto sarebbe quindi il dieci. Un numero che segnerebbe per sempre la sua carriera. Un numero che rappresenterebbe il simbolo di un finale perfetto, proprio come sognano i tifosi e tutta la società Lazio: uno scudetto, la classifica da capocannoniere (chissà la Scarpa d’Oro) e il sorpasso nei confronti di Higuain per il record di goal. Dieci come voto, magari con lode, tutta da conquistare. Traguardi importanti per un giocatore, giunto ai trentanni e con una maturazione tale da poter trasformare qualsiasi sogno in realtà.

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