Coronavirus, il responsabile medico del Lecce Peppino Palaia:«Tutti noi viviamo un incubo, sarebbe auspicabile lo stop agli allenamenti».

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Peppino Palaia, responsabile dello staff sanitario del Lecce, in un’ intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, racconta come si vive l’emergenza Coronavirus in casa Lecce e della possibilità di sospendere gli allenamenti. Ecco cosa ha dichiarato:«Nella mia lunghissima esperienza mai si era verificata una situazione simile. Tutti noi viviamo un incubo, in quanto, a causa del virus, si colpisce pure la salute e gli atleti sono coinvolti emotivamente. Alla ripresa della preparazione, Liverani ha fatto svolgere una seduta atletica sul campo dell’ Acaya Golf Resort, sempre nel rispetto della distanza interpersonale, come stabilisce il Decreto del Governo. Ovviamente tutti noi ci atteniamo alle regole dettate in generale ad ogni cittadino, per evitare il rischio contagio: quindi evitare luoghi affollati, assembramenti, rispettando norme di igiene, come l’utilizzo di borracce personali. Ai nostri calciatori abbiamo consigliato di restare a casa, dove si possono limitare i contatti. Abbiamo ritenuto, d’intesa con la società ed il tecnico, più opportuno svolgere gli allenamenti presso il Via Del Mare, dotato di spogliatoi molto più ampi. Avremmo così modo di distribuire i calciatori in spazi più larghi, con 4-5 persone sistemate in ogni ambiente. Sicuramente la soluzione più idonea. La grande speranza è, però, che l’epidemia si arresti e il Paese torni alla normalità». Palaia dice poi la sua riguardo al provvedimento, già adottato da altre società di A, di sospendere gli allenamenti:«Sarebbe auspicabile una soluzione di questo tipo, poichè, per alcune regioni, come la Puglia, il picco è atteso nei prossimi giorni. Nella riunione di oggi, ognuno di noi ha espresso il proprio pensiero, ora è opportuno adottare misure condivise con tutte le altre società».

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