Gollini merita la convocazione per Euro 2021? Per quello visto all’Atalanta si

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

La crescita dell’Atalanta negli ultimi quattro anni, non ha portato soltanto risultati ottimi alla società (calcistici ed economici), ma anche a giocatori che da “oggetti misteriosi” sono diventati dei veri e propri giocatori di un certo livello. La capacità del duo Sartori-Gasperini nel saper trovare talenti sconosciuti e trasformarli in campioni funziona alla grande: bastano i fatti per far capire quanto sia competente la Dea sotto questo aspetto. Uno dei giocatori che in questo momento fa parlare di sé è sicuramente il portiere Pierluigi Gollini che, aldilà di qualche errore, sta facendo una grandissima stagione tra i pali, dimostrando sicurezza e decisività quando viene tirato in causa. Per le sue prestazioni tra campionato e Champions League (protagonista anche lui), merita un posto per gli Europei 2021? Analizziamo il suo percorso all’Atalanta.

MEDIA DA 1,3 GOAL A PARTITA? LE PRESTAZIONI (E LA MEDIA) PARLANO DI UN BUONISSIMO GIOCATORE – Nel rush finale della stagione scorsa, la presenza di Gollini tra i pali atalantini è stata molto decisivo per il terzo posto in classifica: aveva ridato quella sicurezza che Berisha non sapeva più dare, per non parlare della crescita quando doveva compiere una parata. Tali prestazioni hanno convinto mister e società a puntare su di lui per quanto riguarda una delle annate più grandi della storia dell’Atalanta Bergamasca Calcio: la piena possibilità di giocare la UEFA Champions League ad alti livelli e la fame nel voler dimostrare il proprio valore era alto da parte del numero 95 atalantino. Parlando di goal subiti in campionato sembra che il ragazzo sia troppo sopravvalutato: 23 presenze, 31 reti subite e una media di 1,3 goal a partita. Se ci soffermiamo soltanto su ciò, il risultato sarà sicuramente tanto oggettivo quanto incompleto. Perché? La risposta è semplice: a livello di prestazioni stiamo parlando di un giocatore che fa la differenza, ma in certi casi viene penalizzato da una difesa poco stabile. Ritornando a parlare di statistica, quello che Gollini fa vedere sul campo è assolutamente positivo: una media di 6,30 e degli interventi che definire decisivi vuol dire descrivere poco (Roma, Genoa, Napoli e in Europa come non citare le parate contro Shakhtar e Valencia).

“LA STANZA DELLO SPIRITO E DEL TEMPO”: CHIAMATA CHAMPIONS LEAGUE – Avete presente la famosa “Stanza dello spirito e del tempo” di Dragon Ball Z? Ecco, per l’Atalanta (e Gollini) è la UEFA Champions League: competizione affrontata per la prima volta nella sua storia. Come a livello complessivo, le prestazioni di Pierluigi sono cresciute partita per partita: siamo passati al mezzo errore contro lo Shakhtar a San Siro allo splendido intervento contro il Valencia sempre alla Scala del calcio. Affrontare da protagonista la Coppa dei Campioni non passa assolutamente inosservato, soprattutto se parliamo di ottica Nazionale. Il ragazzo è entrato a far parte del “cerchio azzurro” dal giugno 2019, compiendo il debutto contro la Bosnia.

GOLLINI MERITA LA CONVOCAZIONE PER EURO 2021? ASSOLUTAMENTE SI – Dopo aver analizzato il rendimento attuale di Gollini, il numero 95 atalantino merita di essere convocato per gli Europei 2021? Per quello che sta facendo vedere in campo, meriterebbe di essere inserito nella lista oltre a Donnarumma e Sirigu. Certo, da qui al 2021 può accadere di tutto, ma una chance per un portiere che sta scrivendo (insieme ai suoi compagni) una delle pagine più belle della storia atalantina sarebbe la ciliegina sulla torta di un percorso sempre più roseo, anzi, azzurro.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: