Lecce, Il vicepresidente Corrado Liguori a Passione Giallorossa su Canale 85:«Portare a termine il campionato unica opzione plausibile».

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Corrado Liguori, vicepresidente del Lecce, ospite della trasmissione Passione Giallorossa in onda su Canale 85, commenta tutte le  opzioni riguardo al futuro del calcio italiano. Ecco le sue parole:«C’è preoccupazione, abbiamo fatto alcuni incontri nei giorni scorsi e ieri, decidendo di fermare gli allenamenti. Viviamo alla giornata, i ragazzi volevano allenarsi singolarmente. Ora bisogna assicurare la salute di tutti. In seguito scatta l’ardore sportivo, la voglia di superare questo momento tenendosi allenati. Ci sono tanti giocatori positivi, siamo sbigottiti. Non possiamo non tener conto di questa emergenza. Il posizionamento in questo momento è relativo, il campionato deve essere portato a termine. Ci sono squadre che hanno disputato partite di natura differente rispetto a noi. L’idea che si possa fermare il campionato e stabilire i verdetti in base a questo momento è irricevibile. L’orientamento è terminare il campionato, anche perchè è un problema che non riguarda solo l’Italia. No a playoff e playout, le regole non possono essere modificate in corso d’opera». Liguori prosegue:«Essendo fermamente convinto, anche come società, che il campionato debba andare avanti, non mi pongo il problema per quanto concerne gli abbonamenti. Qualora dovessero essere individuate soluzioni differenti, bisogna capire l’omologazione o meno del campionato. La decisione sarà assunta a tutti i livelli, non è un problema solo italiano. Ho letto messaggi di solidarietà da parte dei tifosi: una soluzione si troverà. L’obiettivo primario è proseguire il campionato». Infine un augurio a chi, purtroppo, è stato colpito dal Coronavirus:«Faccio un augurio di prontissima guarigione a chi sta soffrendo, ai contagiati dal Coronavirus, esprimendo anche  parole di conforto ai parenti delle vittime. Penso anche ai calciatori delle società coivolte, che sono in quarantena per prevenzione».

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