Legrottaglie: “Il calcio deve dimostrare che ha dei valori. Lo scudetto? Non va assegnato”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

stadio di proprietà

Nicola Legrottaglie, ex difensore della Juventus con una breve apparizione a fine carriera e attuale allenatore del Pescara in Serie B, a Sportitalia ha spiegato la situazione legata al Coronavirus e a quello che sta attraversando il calcio italiano.

Legrottaglie dice la sua sull’emergenza Coronavirus

Legrottaglie spera che anche nel calcio saranno i veri valori a prevalere e non l’aspetto economico. Ecco un estratto delle sue parole: “Accetterò qualsiasi decisione verrà presa ma a parer mio bisogna dare priorità ad una serie di situazioni. Se si guarda l’aspetto economico, tutte le squadre entro giugno vorranno ripartire, mentre si si guarda l’aspetto della speranza si può iniziare tutto dall’inizio: dipende tutto dalle motivazioni che si avranno. Mi permetto di dire che nel caso in cui prevalga l’aspetto economico, perderemo l’occasione di dimostrare che anche il calcio ha dei valori. Ma oltre questo, c’è da prendere in considerazione l’aspetto psicologico dei calciatori, anche loro sono travolti da quello che stiamo passando, non c’è al momento lo spirito giusto”.

Legrottaglie si esprime anche sul capitolo scudetto. “Lo scudetto non dovrebbe essere assegnato. Facendo paragoni con questa situazioni, ho provato a chiedermi se il coronavirus abbia fatto distinzioni. Ovviamente la risposta è No, il virus sta colpendo tutti senza distinzioni. Non penso nel mondo del calcio ci sia un regolamento ad hoc relativo ad un’emergenza come questa, ovviamente è un qualcosa che non si può prevedere. Mi dispiace per la Lazio che si stava giocando il titolo con Juventus ed Inter, ma mi sento di dire che qualsiasi decisione verrà presa troverà sempre qualcuno che sarà scontento”.

 

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