Marash Kumbulla: una delle rivelazioni del campionato di Serie A

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Marash Kumbulla ha 19 anni ma gioca come se fosse un veterano. Questa è la frase che più di tutte identifica il calciatore albanese, l’etichetta per gli esperti di calcio. Nato in provincia e cresciuto calcisticamente a Verona, rappresenta la freschezza e la spensieratezza della compagine guidata dal tecnico croato Ivan Jurić.

L’approdo al palcoscenico della Serie A non è stato facile. Il percorso è stato abbastanza difficile da affrontare, ma Marash Kumbulla ha mostrando fin da subito il carattere e la personalità idonea per affrontare determinate partite. Un ragazzo consapevole dei propri mezzi. Indossa la casacca del Verona dalla tenera età, dall’età in cui sognava un giorno di giocare da professionista con la sua squadra. Un sogno che diventa realtà nel luglio del 2017, quando firma per la prima volta un contratto da professionista,  facendo il suo esordio ufficiale nell’anno successivo in un match di Coppa Italia. Qualche mese più tardi, arriva anche l’esordio in Serie B ma a causa di diversi infortuni, gioca un numero scarso di partite. Nella stagione seguente, con l’arrivo di Ivan Juric, prende per mano la difesa, crescendo partita dopo partita e il 25 agosto 2019 esordisce in Serie A. Un sogno che diventa realtà per Marash Kumbulla. Una realtà che deve assolutamente continuare in questo modo perchè la strada dinanzi al calciatore è ancora lunga e dura. Finalmente, la Serie A diventa il suo palcoscenico, il coronamento di un sogno sperato a lungo e conquistato con il duro lavoro. Il cinque ottobre è una data che non dimenticherà mai: segna il suo primo goal in Serie A, diventando il primo difensore classe 2000 a mettere la palla in rete nel massimo campionato italiano. Un bottino importante per Marash Kumbulla nel massimo campionato, fino ad ora: 18 partite giocate e un goal. Da sottolineare inoltre, la sua costanza nelle prestazioni. A dar seguito a tale costanza, veramente da top per Marash Kumbulla, è il dato relativo ai goal subiti dal Verona a questo punto della stagione: 26 goal subiti e ottavo posto in classifica. Numeri che nessuno avrebbe immaginato ad inizio stagione. Ragion per cui, molti esperti di calcio inserivano gli Scaligeri nella parte bassa della classifica.
Marash Kumbulla è uno dei protagonisti di questo successo così inaspettato del Verona. Una sorpresa che partita dopo partita confermava sempre più l’etichetta data al Verona: una squadra ostica da affrontare. Ivan Jurić  ha costruito una squadra tosta da affrontare sia in casa che in trasferta. Una compagine fisica che sa difendersi bene anche contro i reparti offensivi più devastanti del nostro campionato e allo stesso tempo ha saputo imprimere un’identità solida che si è manifestata nel gioco. A conferma di ciò, l’inizio favoloso del mese di febbraio, periodo in cui i ragazzi di Jurić hanno dovuto affrontare tre partite sulla carta complicatissime: Lazio, Milan e Juventus. Cinque punti conquistati  e nessuna sconfitta. Il Verona ne uscì indenne dall’Olimpico con un pareggio a reti bianche contro una squadra con una media goal abbastanza alta soprattutto in casa, dalla Scala del Calcio contro il Milan e vittoriosi con una prestazione superba in casa contro la Juventus che al 70′ era in una situazione di vantaggio nel corso di una partita giocata a ritmo inglese. Una delle vittorie più spettacolari contro una corazzata, soprattutto dopo due match impegnativi nei giorni precedenti. In tutto ciò ha dato certamente il proprio contributo Marash Kumbulla, ormai padrone della retroguardia gialloblu da quel 25 agosto dello scorso anno, quando il tecnico di Spalato gli ha consegnato le chiavi della difesa e lui l’ha ripagato egregiamente superando il limite posto; oltre l’immaginazione di ogni tifoso sia del Verona che dello calcio in generale.

Marash Kumbulla ha le caratteristiche del classico difensore moderno, ben strutturato, forte di testa e preciso negli interventi. Semplicemente, il partner ideale per ogni difensore bravo ad impostare il gioco da dietro. Tuttavia, a fare la differenza è la personalità del diciannovenne. Un calciatore che deve ancora dimostrare molto, continuando su questa strada, magari in una big del calcio europeo o nel Verona stesso. La stagione non è ancora terminata (con la speranza che tutto ritorni alla normalità quanto prima) ma si sa, la primavera è la stagione dei primi bilanci e delle programmazioni per il mercato estivo e sicuramente Marash Kumbulla, sarà terminato sul taccuino di qualche club italiano o di campionati esteri.

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