Marcello Lippi: “Non comprendo l’atteggiamento dell’Unione Europea. Il Campionato deve concludersi”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Man mano che passano i giorni appare sempre più lontana e remota l’ipotesi che il Campionato di calcio possa riprendere, in modo da concludere una delle stagioni più travagliate di sempre. E proprio su quest’argomento è intervenuto l’ex Ct della Nazionale italiana Marcello Lippi, ai microfoni di Radio Sportiva: Sono a casa a Viareggio e mi tengo informato sulla situazione. Sono infastidito dalla Comunità Europea, perché dicono che bisogna essere uniti e fare squadra, invece ognuno pensa al proprio interesse. Sono incazzato perché l’Europa dovrebbe aiutarci e invece non lo fa.  Alle mie squadre ho sempre detto “Nessuno di noi è forte come tutti noi”. A proposito dell’ormai famoso taglio stipendi calciatori: “Troppa demagogia su di loro, c’era già da parte loro un’idea collettiva. I giocatori sono molto sensibili ai problemi sociali”. Su quale potrebbe essere una soluzione per i Campionati di calcio della stagione 2019-2020: “A detta di tutti viviamo una cosa eccezionale. Sono dell’opinione che i campionati devono finire tutti, anche a porte chiuse. Vorrà dire che i prossimi inizieranno più tardi“.
Ad oggi, per quanto possa essere speranza di tutti gli sportivi, appare abbastanza difficile riuscire a riprendere il Campionato, salvo miglioramenti imprevisti. L’idea che la stagione possa essere sospesa definitivamente è più di un’ipotesi.

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