Marten De Roon: "Legato a Bergamo, voglio restare a lungo. Su Atalanta-Valencia..."

Sembra ieri, ma da quando Marten De Roon ha indossato per la prima volta la maglia dell'Atalanta sono passati cinque anni. Uno di quei giocatori che a Bergamo non si vedevano da tempo: un grande attaccamento alla Dea e per l'intera città. Ieri ha festeggiato i suoi 29 anni e oggi, attraverso la Gazzetta dello Sport, è stato protagonista con delle dichiarazioni molto interessanti: tra Coronavirus, calcio e vicinanza verso i bergamaschi.
LE DICHIARAZIONI DI MARTEN DE ROON
PENSIERO VERSO LA CITTA' DI BERGAMO - “Parlo da bergamasco, uno dei tantissimi che sta soffrendo con la città per via della situazione. Mi è piaciuta tantissimo la canzone di Facchinetti e lo slogan “Mola mia”: iniziative bellissime, messaggi del genere devono essere i riferimenti in questo periodo così complicato. I miei pensieri sono per le persone che non ci sono più e per i medici: sono eroi che lavorano 12-14 ore al giorno per salvare più persone possibili. Prego per tutti loro”.
DE ROON SU ATALANTA VALENCIA - “Atalanta-Valencia partita zero? Troppo facile. A febbraio c’erano pochi casi in Italia, nessuno avrebbe mai immaginato una cosa del genere".
QUANDO RIPARTIRA' IL CAMPIONATO - “E' complicato pensare a quando riprenderà la stagione: sarebbe già importante chiudere la stagione, rinuncerei anche alle vacanze. Girano molte voci sulle possibili soluzioni, ma è impossibile fare ipotesi? Poi, se si ripartisse, si giocherebbe un mini-campionato: sarebbe come tornare ad agosto”.
ATALANTA E QUARTI DI CHAMPIONS LEAGUE - “Siamo ai quarti di finale, ma allo stesso tempo lontani da top club come Psg, Real, Barcellona e City, vogliamo sorprendere ancora: sarebbe assurdo pensarla diversamente”.
SEMPRE LEGATO ALL'ATALANTA - “Era ciò che desideravo, mi sento sempre più legato all’Atalanta: voglio vestire questi colori per molti anni ancora”.