Rui Costa: “Cristiano Ronaldo ossessionato dalle finte, impossibile imitarlo”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

L’eleganza nel calcio è un qualcosa che non puoi allenare. I calciatori dalle movenze leggiadre e immediatamente riconoscibili, non sono molti. Possiamo pensare ai vari Iniesta, Zinedine Zidane e Manuel Rui Costa. Quest’ultimo è stato uno dei migliori centrocampisti degli anni ‘90 e inizi 2000, calcando i campi del campionato portoghese con il Benfica per poi arrivare in Italia tra le fila di Fiorentina e Milan. Un calciatore eccezionale e dotato di una visione di gioco fuori dal comune.

Il portoghese ex Viola compie oggi 48 anni e si è confessato nel suo libro autobiografico, rivelando pure un’aneddoto interessante su Cristiano Ronaldo:

Ho avuto il privilegio di giocare con Cristiano Ronaldo mentre stava crescendo nel mondo del calcio, in Nazionale era il più giovane di tutti ma si era subito integrato benissimo e ogni giorno aveva sempre una nuova finta da farci vedere. La verità è che noi ci vergognavamo di provarle in allenamento e lo imitavamo di nascosto. Io, Figo e gli altri lo imitavamo, ma non ci riuscivamo mai”. 

Assieme a Cristiano Ronaldo, Rui Costa raggiunse la finale degli Europei 2004 perdendo poi per 1-0 contro la Grecia nel suo Da Luz. Stadio dove il 10 portoghese è tornato a giocare a fine carriera, terminando tra le fila del Benfica.

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