Seriea A, il piano: ripartire il 2 maggio

Pubblicato il autore: Alessio Prastano Segui

May 19, 2019 – Turin, Piedmont/Turin, Italy – Juventus celebrates the championship victory during the Serie A, football match. Juventus vs Atalanta. Final score was 1-1 at Allianz Stadium, in Turin, Italy 19th may 2019 (Credit Image: © Alberto Gandolfo/Pacific Press via ZUMA Wire)

La Serie A, come tutti gli altri campionati europei, è ferma da lunedi 9 marzo, giorno in cui si disputò Juventus – Inter. In Lega, la situazione è delicata a causa dell’emergenza coronavirus. Nei giorni scorsi, sono nate numerose ipotesi per poter completare la stagione in corso.

A tal proposito, il sito della Gazzetta dello Sport riporta uno scenario che metterebbe d’accordo tutti, o quasi, i club di Serie A: riprendere la stagione il 2 maggio, con due mesi di full immersion fino al 30 giugno, giocando nove weekend, più tre turni infrasettimanali, sacrificando di fatto Euro 2020, la cui decisione sul probabile rinvio verrà presa martedi 17, in una riunione straordinaria dell’UEFA.
In tutto questo, sarà sempre il massimo organismo continentale a decidere sulle sorti di Champions League e Europa League. Si ipotizza anche la disputa di gare secche in campo neutro, ma questa è una chance remota.

Intanto, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, il Presidente della Figc Gravina dice: “Dobbiamo dare delle chance a chi ha investito tanto su un obiettivo sportivo. Vuol dire giocare il più possibile. E se non è possibile trovare una formula che salvi la competizione, come playoff e playout“. A detta di molti club di Serie A però, l’ipotesi play off però non sarebbe gradita.
A questo punto, la soluzione più immediata sarebbe quella di rinviare l’Europeo al 2021, e permettere alle leghe nazionali ed alle coppe europee di poter terminare il proprio percorso stagionale.

  •   
  •  
  •  
  •