Tennis e letteratura: quattro consigli per restare a casa

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Dopo aver illustrato i sei consigli di lettura e passatempo con il calcio, c’è spazio da poter dedicare ad un altro sport affascinante, da sempre riferimento per eleganza e stile: il tennis.

La letteratura come per il calcio lega con il tennis, uno sport che ha fatto innamorare generazioni, dagli anni in cui si poteva ammirare la battaglia infinita tra Borg e McEnroe fino ai giorni d’oggi, dove possiamo assistere al dominio dei tre: Djokovic, Nadal e Federer. Questi ultimi due soprattutto, sono da sempre considerati icone dei primi anni 2000 anche per chi segue poco questo sport. Non possiamo giudicare campioni del calibro di Ronaldo e Messi nel calcio e allo stesso modo è scorretto e insensato provare a giudicare Federer e Nadal. Una legge non scritta per tutti gli amanti dello sport.
La vasta letteratura sul tennis è interessante e fonte di insegnamento per affrontare al meglio la quotidianità.
Il tennis è uno sport giocato singolarmente. Rispetto alla maggior parte degli sport, l’atleta si trova in campo dinanzi al proprio avversario, entrambi separati da una sola rete. Una vittoria può dipendere solamente dalla forza mentale e fisica del tennista. Non esiste nient’altro. Certamente lo staff e la gente che vive nell’ambiente del tennista fa la differenza ma a giudicare se un tennista possa essere un vincete o un perdente è solamente il campo, solamente il momento. Basterebbe poco, per comprendere quanto possa essere interessante leggere un libro che parli di tennis, che racconti i retroscena, gli aneddoti più curiosi che si celano dietro un personaggio che possiamo ammirare sul campo, conoscendolo magari a trecentosessanta gradi, comprendendo anche il suo “dietro le quinte” prima di un match.
Oppure, possiamo comprendere come determinati avvenimenti abbiano influenzato il momento, portando il tennista ad una serie di risultati negativi che ci hanno riempito negli anni, di un interrogativi sul perchè.

Ecco i libri consigliati per una buona lettura sul tennis:

Il tennis come esperienza religiosa, David Foster Wallance
La letteratura americana ha visto un grande D.F Wallance durante la sua giovinezza, dedicarsi al tennis. La passione dello scrittore per questo sport la si può notare anche in altri suoi scritti ma questo suo romanzo è qualcosa che racchiude tutta la sua forza di scrittore. Il libro è suddiviso in due saggi: Roger Federer e una edizione degli US Open.

Non puoi dire sul serio – John McEnroe, James Kaplan
Una autobiografia del tennista americano che ha saputo cambiare il tennis. Un genio ribelle ma anche un grande uomo di sport che ha saputo scrivere le pagine più belle di questo sport e allo stesso tempo quelle più bizzarre. Epica la sua grande sfida con Borg, diventati grandi amici. Una storia da leggere tutta d’un fiato per capire nel dettaglio cosa significa essere John McEnroe.

Game set match. Borg, Edberg, Wilander- M.Roosvald e U.Holm
Un libro che attraversa gli anni del grande tennis svedese. Ci riferiamo agli anni settanta e novanta. Borg da sempre nell’Olimpo degli Dei del tennis, ha inventato il rovescio a due mani; Edberg e Wilander dopo di lui hanno reso la Nazione orgogliosa con due primi posti Atp. Il libro quindi ripercorre anche aneddoti che hanno segnato la storia del tennis, descrivendo le fasi organizzative dei tornei da parte di una nazione

Open Andre-Agassi
La scalata del campione americano dalla tenera età fino ai grandi successi. Questo libro mette a nudo un grande tennista del recente passato. L’odio per il tennis ma anche la grande consapevolezza di possedere un immenso talento. In queste pagine Andre Agassi si racconta a trecentosessanta gradi, dai suoi look alle sue passioni fino all’amore più importante della sua vita, quello per  Steffi Graf.

Buona lettura a tutti.

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