Analisi Tattica: Griezmann e Aubameyang, chi sono i due possibili sostituiti di Lautaro?

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Stando a quanto trapela dalla Catalogna, il Barcellona farebbe sul serio per Lautaro Martinez. L’argentino dell’Inter sembra davvero destinato a lasciare la società nerazzurra in estate e per Antonio Conte sarebbe una brutta perdita. La partenza di Lautaro snaturerebbe l’attacco interista, dato che l’ex Racing si integrava benissimo con le caratteristiche di Lukaku nel 3-5-2.

L’Inter però non è stata con le mani in mano e ha messo nel mirino due calciatori di spessore come Aubameyang e Griezmann. Entrambi sono attaccanti di movimento, capaci di interpretare più ruoli in avanti essendo completi dal punto di vista tecnico-tattico.

Le caratteristiche dei due attaccanti

L’attaccante del Gabon in forza all’Arsenal, fa della velocità il suo punto di forza: i suoi inserimenti in profondità fanno impazzire le difese avversarie, il suo killer instinct in area di rigore è notevole. L’ex Dortmund può essere schierato sia al centro dell’attacco che da esterno, ma si adatterebbe bene anche come punta in avanti nel 3-5-2 impostato dall’Inter, essendo efficace anche in tandem con un’altra punta. Nell’Arsenal, si nota come ci sia feeling negli scambi palla a terra o di movimento con l’altro attaccante nello scacchiere di Arteta: Lacazette. Nonostante il tecnico spagnolo lo schieri largo nel suo 4-2-3-1, Aubameyang è in ogni caso capace di giocare in avanti assieme a un’altra punta e ciò si nota in diverse fasi di gioco. Ciò si notava anche nell’Arsenal di Emery, dove la collaborazione offensiva tra Aubameyang e Lacazette era funzionale alla squadra: l’ex Dortmund partiva  largo sulla sinistra, ma poi si accentrava in fase di possesso, generando movimenti incrociati con il francese, oppure prendendo il suo posto come punta unica in avanti.Differenti invece le caratteristiche di Antoine Griezmann, calciatore in forza al Barcellona. In primis con Valverde e poi con Setien, l’ex Atletico Madrid non è mai stato un attaccante funzionale al 4-3-3 impostato dai due tecnici in blaugrana. Infatti, Griezmann agisce meglio in un 4-4-2 o 4-2-3-1, moduli utilizzati dal suo ex allenatore Simeone nell’Atletico e Deschamps nella Francia campione del mondo 2018. Le petit diable che può essere utile anche in profondità, essendo dotato di ottima velocità (anche se non paragonabile a quella di Aubameyang), ma le sue caratteristiche si sviluppano di più in altri ambiti offensivi.

Il francese ama giocare per vie centrali, appena dietro la prima punta, effettuando degli incroci interessanti con il partner d’attacco quando la squadra verticalizza (4-4-2 di Simeone), ma anche fungendo da mezza punta, volta a impostare azioni pericolose per la prima punta di ruolo. Dunque, in tandem con Lukaku, Grizou renderebbe meglio spostato leggermente dietro il belga (ma anche in linea), così da sfruttare la sua visione di gioco eccelsa per poi spingersi in avanti dopo lo scambio o l’incrocio. Griezmann è un calciatore che ama pure svariare sul fronte offensivo, ma non rende assolutamente se schierato troppo largo in un attacco a tre come nel Barcellona.

Nella Francia invece, agiva dietro la prima punta Giroud (attaccante seguito dall’Inter) nel 4-2-3-1 che consegnò la Coppa del Mondo alla compagine di Deschamps. In questo caso, la sua funzione era più da trequartista che da punta o mezza punta, risultando efficace per lo sviluppo dell’azione.

Insomma, entrambi gli attaccanti sarebbero consoni al gioco di Conte sulla carta, ma strapparli ai rispettivi club di appartenenza non sarà affatto semplice.

  •   
  •  
  •  
  •