Ancelotti: “L’infortunio di Inzaghi aiutò l’inserimento di Kaka. L’impatto del brasiliano fu straordinario”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Intervistato per l’applicazione ufficiale del Milan, Carlo Ancelotti, attualmente allenatore dell’Everton in Oltremanica, è tornato a parlare del suo passato in rossonero.

Come riportato da Tuttomercatoweb, nel corso dell’intervista mister Ancelotti si è soffermato in particolar modo su di un giocatore, ancora oggi molto caro al mondo rossonero: “Kaka non lo conoscevo benissimo, mi sono fidato della società. Mi avevano detto che assomigliava a Cerezo e mi ero fatto un’idea diversa da quella che poi è stata la realtà. Il primo allenamento ha mostrato un giocatore diverso: veloce, con una progressione impressionante. Ad Ancona fu una sorpresa per tutti, un impatto straordinario in rossonero. È un calciatore che sarebbe moderno ancora oggi. Sulla trequarti c’erano Rui Costa e Rivaldo, il suo inserimento fu facilitato dall’infortunio di Filippo Inzaghi, che mi portò a giocare col doppio trequartista. In quella stagione abbiamo fatto bene, con qualche blackout come a La Coruna“. Sulla domanda se preferisce vincere il Campionato o la Champions League, l’ex allenatore rossonero ha le idee ben chiare: “Il campionato è un percorso lungo, la Champions è uno shock. Da giocatore hai meno responsabilità, da allenatore vincere è molto più appagante. Non ho mai avuto problemi nonostante i tanti campioni“.

Il debutto in rossonero di Kaka con l’Ancona nella stagione 2003/2004

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