Cassano boccia Sarri alla Juve: “Un po’ mi ha deluso”

Pubblicato il autore: Davide Corradini Segui

Cassano boccia Sarri alla Juve: “Un po’ mi ha deluso”. Antonio Cassano, in un’intervista al Corriere della Sera, ha apertamente bocciato Sarri, ritenendo che sono due cose completamente diverse allenare il Napoli e i campioni d’Italia, la Juventus.

Cassano boccia la Juve e Sarri: “Mi ha deluso. Mi aspettavo di più”

E’ stato uno dei talenti più importanti espressi del calcio italiano negli ultimi decenni, la sua carriera però non è stata probabilmente all’altezza delle aspettative perché frenata da un carattere molto particolare. Antonio Cassano, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, non ha intenzione di lasciare quel mondo nel quale tanto si è divertito e tanto ha fatto divertire.

FantAntonio, durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha spiegato a cosa si dedicherà quando questo periodo che sta costringendo in tanti all’isolamento sarà finito: “Forse mi impegnerò di più in televisione. O magari mi dedicherò a un’altra mia grande passione e mi metterò a fare il direttore sportivo. Mi piace quando ho messo piede a Coverciano per prendere il patentino“.

Cassano è un grande estimatore di Bielsa ed è lui che vorrebbe alla guida della sua squadra se un giorno dovesse diventare direttore sportivo: “Strano lui, strano io: nascerebbe un rapporto speciale. E’ un rivoluzionario, ma ha anche umiltà. E gioca il calcio che mi piace, perché attacca con tanti uomini“.

L’ex attaccante della Nazionale Italiana ha anche svelato, secondo lui, chi è il talento italiano su cui puntare nei prossimi anni: “Punto su Chiesa: si può adattare ad ogni modulo, gioca esterno nel 4-4-2 e nel 4-3-3, anche seconda punta. E non è vero che segna poco, anzi: in tre anni e mezzo ha fatto trenta gol partendo dalla fascia“.

Cassano ha anche ammesso di aver avuto contatti con la Sampdoria, ma mai portati al termine: “In questo mondo devi essere amico dell’amico e io non sono per queste cose. Però ho parlato sei mesi fa con Ferrero, c’era una possibilità con la Samp. Ci saremmo dovuti rivedere tra aprile e maggio“.

Infine non si poteva non parlare dei Campioni d’Italia. Cassano non è rimasto molto soddisfatto di quanto fino a qui Sarri alla Juventus: “Un po’ mi ha deluso. Un conto è allenare il Napoli, un altro conto è allenare la Juventus. Quelli dopo un po’ che fanno tattica si annoiano, non rimangono due ore sul campo ad ascoltarti. Ti dicono: dammi la palla che ci penso io. Infatti Allegri faceva provare i calci piazzati il sabato. Stop“.

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