Coni, Malagò: "Ripartenza Serie A? No a vincitori e vinti"

Coni, Malagò a DAZN: "Ripartenza Serie A? No a vincitori e vinti". Il presidente del Coni, Giovanni Malagò ha parlato dell'eventuale ripartenza della Serie A, specificando che non ci dovranno essere vincitori e vinti. Inoltre un pensiero al rinvio dell'Europeo e ad un ripensamento delle gare senza il pubblico.

Coni, Malagò sulla ripartenza della Serie A: "No a vincitori e vinti"

Anche il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò, si trova ovviamente a casa e sta volgendo il suo lavoro come meglio può dalla sua abitazione. Nella giornata di ieri, il presidente del Coni è stato intervistato da DAZN, dove ha raccontato proprio le sue giornate attuali: "Quante ore utilizzo lo smartphone? Dalle 7.30 del mattino alle 23, con rarissime pause durante la giornata. Mi alterno con l'Ipad per le chat e per tutte le dirette Skype. Poi ho un secondo cellulare che utilizzo per le chiamate d'ufficio. E' un manicomio, questo smartworking per me è un disastro".

Nel nostro paese in molti discutono se sia meglio riprendere o no la Serie A, ma il presidente del Coni Malagò non vuole sbilanciarsi:" Destino della Serie A? Credo che il grande errore che si possa fare è quello di intervenire in contesti e in mondi dove ci sono delle precise deleghe e rappresentanze. Tutti devono perdere qualcosa, l'ideale sarebbe trovare insieme il modo che non ci siano ne vincitori ne vinti e che il calcio possa ripartire il prima possibile e a prescindere da questa stagione".

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Come non poter non parlare dell'attuale tecnico della Nazionale Italiana, Roberto Mancini, che di Malagò si fida molto: "Mancini che dice che tra un anno sarà ancora meglio per gli Europei? Il ct non è uno di tante parole, ma quando le dice sono pesate e ponderate. Trasferisce il giusto entusiasmo ma al contempo ha già individuato le opportunità nascoste da qui a un anno perché la nostra è una squadra giovane, che deve amalgamarsi. Un anno in più di esperienza potrebbe essere importante e utile per la nostra Nazionale".

Ultimo argomento toccato la questione Europei. Lo stop al calcio, in particolar modo quello di Euro 2020, a Malagò interessa molto e si è espresso con molta certezza: giusto rinviare il torneo. "Europei 2020? Se già è discutibile e opinabile cos'è una partita di qualsiasi sport, in questo caso parliamo di calcio, a porte chiuse... pensa cosa sarebbe un Europeo senza pubblico, peraltro coi biglietti già esauriti. E' stata una decisione sacrosanta, e anche su questo, secondo me sarà un grande Europeo, sarà il motivo per cui il calcio a livello internazionale potrà ripartire subito".