Coronavirus, il Parma riduce gli stipendi

Pubblicato il autore: Alessio Prastano Segui

Anche il Parma riduce gli stipendi. La decisione arriva tramite un comunicato ufficiale, in cui il club annuncia: “Parma Calcio 1913 comunica di aver ricevuto da parte dei propri tesserati (allenatore, staff prima squadra, direttore sportivo, collaboratori e la totalità dei giocatori) l’unanime disponibilità alla riduzione dell’emolumento annuo – in misura di una mensilità onnicomprensiva – alla luce dell’emergenza sanitaria che sta impedendo lo svolgimento dell’attività sportiva e causando già ora ingenti danni economici alla società“.

Dopo la Juventus quindi, anche il Parma riduce gli stipendi ai propri tesserati, trovando un accordo al proprio interno, senza aspettare le tardive decisioni provenienti dalla Lega di Serie A e dal sindacato dei calciatori.

Il Parma Calcio 1913, in attesa di capire se le condizioni sanitarie del Paese permetteranno o meno una ripresa delle attività agonistiche in questa stagione, desidera ringraziare tutti i propri tesserati per il senso di responsabilità dimostrato nella difficoltà del momento, che richiede buon senso e spirito costruttivo da parte di tutte le componenti aziendali“.

Leggi anche:  Roma, Smalling racconta il furto subito: "Non so se la pistola era vera"

Nel comunicato diramato, oltre ad affermare che la società Parma riduce gli stipendi, si legge anche di un’iniziativa riservata ai non tesserati: si tratta del progetto “Banca Ore” solidale che vede la possibilità per tutti i dipendenti non tesserati “di donare ai colleghi ore di ferie e permessi, in modo da gestire a rotazione un piano ferie che sta permettendo all’azienda di non usufruire ad oggi degli ammortizzatori sociali“.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: