Coronavirus, Sconcerti contro Lotito: “Non capisco le sue idee, il calcio va giocato in tranquillità”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Regna ancora l’incertezza in tutti i settori in periodi da coronavirus. Il COVID-19 ci sta portando a rivedere il nostro stile di vita e la sensazione é che dovremo abituarci per molto tempo a convivere con questo sgradevole virus. Il mondo del calcio appare bloccato, ma in Italia così come all’estero, si stanno cercando delle soluzioni per non cadere in un vortice di crisi irreparabile. L’obiettivo di Lega Calcio e club, è quello di tornare all’attività sportiva rispettando tutte le norme di sicurezza per non lasciare terreno al coronavirus. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è tra i più attivi in questo momento a tentare una ripresa graduale delle attività, perlomeno per quanto concerne gli allenamenti.

L’obiettivo del presidente è quello di cercare di andare avanti per il bene del nostro calcio ma con le giuste precauzioni, così da non lasciare terreno al coronavirus. Il noto giornalista sportivo, Mario Sconcerti, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio parlando a Stadio aperto, criticando il massimo dirigente della Lazio, il quale ha paragonato gli allenamenti a delle fabbriche:

“Il paragone ci sta, ma a me personalmente, dato che non ci sono verità assolute, non piace dove Lotito vuole andare a parare. Se mi vuole dire che a fine aprile possiamo giocare a pallone, a me non piace. Il calcio va giocato con allegria e umanità, altrimenti mi viene offerto un calcio contraffatto, chiuso e con remore. Addirittura si parla di far giocare tutte le partite a Roma, ma io di un campionato così non so che farmene”. 

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