Daniele De Rossi: “Voglio allenare la Roma”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Daniele De Rossi, insieme a Totti, è stata l’ultima bandiera giallorossa. Una carriera, una vita in giallorosso per la città e la squadra che ha sempre amato e tifato. Dopo l’esperienza argentina al Boca Juniors e l’addio al calcio, Capitan Futuro sa benissimo cosa vuole fare da grande e lo ha raccontato ai microfoni di Sky Sport: “Mi piacerebbe un giorno allenare la Roma, ma prima devo diventare allenatore. Servirà un percorso di crescita, di cui tutti hanno bisogno. Non so quando ma spero e penso che un giorno succederà, ma solo perché penso di poter dare qualcosa di importante“. Un sogno che spera di realizzare, anche se sa che sarà difficile ripetere la lunga carriera in giallorosso: “Io ho fatto un percorso non unico ma raro, non capita tutti i giorni di giocare per 20 anni con la stessa squadra – ha aggiunto De Rossi -. Sicuramente non sarà lo stesso da allenatore, soprattutto in una piazza come Roma“. Capitan futuro ha rivelato i suoi modelli per la sua carriera da allenatore: “Devo imparare dal migliore, ovvero Guardiola. Poi stimo Gattuso, è bravo, mentre De Zerbi mi fa impazzire. Inoltre sono curioso di conoscere Pozzecco, mi piace il modo con cui interagisce con i giocatori“.

Sempre sul suo futuro Daniele De Rossi precisa: “Non ho sentito i dirigenti della Roma, ho solo incontrato una volta Morgan De Santis. Su chiacchierate per un possibile futuro non mi ha chiamato nessuno e io non chiamerò nessuno“.
Durante la sua chiacchierata per Sky, l’ex campione del mondo ha risposto alle domande dei tifosi, commentando il suo addio alla Roma, le sensazioni di quel giorno: ” L’addio alla Roma l’ho vissuto con serenità, non ho finto nemmeno per un secondo. Ci sono stati momenti di vuoto durante la partita – ammette De Rossi -. Mi giravo intorno a vedere quello che è stato per venti anni e un po’ di magone mi è venuto. Sapevo sarebbe arrivato quel giorno, ma volevo lasciarlo con un sorriso, anche per dimostrare di essere felice di quello che ho vissuto“.

Dopo il suo addio alla Roma, come detto, De Rossi ha vissuto una piccola parentesi al Boca Juniors: “Sono stato benissimo. Ho molta nostalgia dell’ambiente e del paese. Abbiamo fatto fatica a lasciare Bueno Aires, è un posto che ci è rimasto nel cuore”.

Daniele, però, ha soltanto un rimpianto: “Non aver vinto qualcosa di strappalacrime alla Roma, ho avuto l’ambizione di vincere dove non succede mai e mi sento in pace con la testa, anche se c’è un po’ di rammarico per non aver avuto la gioia di un trofeo“, conclude De Rossi. Chissà che magari questa soddisfazione non possa togliersela una volta diventato allenatore e una volta seduta sulla panchina della Roma, quella panchina che tanto sogna, dopo venti anni passati ad indossare la sua seconda pelle.

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