Diaconale: “Allenamenti giocatori Juve all’estero? Scelta lungimirante, noi non ci siamo allenati”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Il ritorno agli allenamenti per le squadre di calcio, è previsto per il prossimo 18 maggio. Data ben lontana da quella auspicata nei giorni scorsi, relativa al 4 maggio. Diversi giocatori della Juventus – tra i quali Cristiano Ronaldo – si sono allenati all’estero essendo fuori dall’Italia per via di problemi familiari. Ciò ha permesso loro di potersi allenare a differenza di molti altri che militano in squadre differenti dalla Juventus.

Il portavoce della Lazio, Arturo Diaconale, ha rilasciato delle dichiarazioni a Radio Kiss Kiss in merito alla ripresa delle attività di allenamento, attaccando il governo – in particolare il ministro Spadafora –  e parlando pure degli allenamenti svolti dai calciatori della Juventus all’estero:

“Noi ci mettiamo la faccia e ci piacerebbe finire il campionato, ma non c’è certezza di ripartire e stravincere. Dal punto di vista economico, una interruzione a noi ci conviene. Qui con lo stop si vuole distruggere il sistema calcio, il blocco è dovuto dall’impossibilità del Governo di porre misure adatte. Con tamponi e test sierologici di massa, questo problema non ci sarebbe stato. Negli altri paesi si sta riprendendo la vita normale, con alcune riaperture nelle attività commerciali. Spadafora? Prevalgono visioni culturali oggettivamente pericolose, il ministro ha ispirato il no alle Olimpiadi di Roma. La scaletta delle riaperture è bizzarra…i congiunti che non si sa chi siano di preciso. Senza ripartenza può esserci una crisi veramente significativa per il calcio italiano. Chi vorrà più fare contratti con il nostro Paese? L’incertezza è la cosa più grave. Spadafora ha fatto di tutto per far capire che era contrario alla ripresa della Serie A. Perché? Se dovessi fare un’ipotesi direi che il ministro fa parte della stessa parte politica di chi non voleva le Olimpiadi. Ha una visione dello sport assolutamente negativa. Non credo ai complotti, se c’è l’intenzione di far ripartire il calcio il ministro Spadafora lo può tranquillamente far ripartire senza prendersela con gli eventuali complottisti”. 

Diaconale e gli allenamenti esteri della Juventus

”I giocatori della Juventus all’estero? A lungo andare è stata una decisione lungimirante, loro si sono allenati fuori dal Paese, noi invece siamo stati chiusi in casa tutto il tempo. Non avevamo la certezza di poterci allenare dal 4, ma l’intero Paese chiedeva di tornare a uno spiraglio di normalità”. 

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