Diaconale: “La Juventus vuole continuare il campionato. Lotito non aveva torto”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

Il tema sulla ripresa eventuale della Serie A 2019-2020 è ancora molto caldo ed è tornato a parlare il responsabile della comunicazione della Lazio, Arturo Diaconale.

Diaconale sempre dalla parte del suo presidente Lotito

Diaconale appoggia le idee del suo presidente. “Lotito aveva ragione quando si era espresso in maniera contraria all’annullamento del campionato di Serie A e oggi ha ancora più ragione perchè la Serie A deve riprendere in un clima di sicurezza necessario per la salute dei calciatori in primis ma anche degli addetti ai lavori e la ripresa deve essere fondamentale a partire dalla Serie A per finire ai campionati migliori per evitare che il sistema calcio debba fare i conti con una situazione economica precaria”.

Diaconale, anche la Juventus non vuole lo scudetto a tavolino. “All’ inizio Lotito era stato visto in modo ostile e come una sorta di rivale da parte della Juventus e della sua dirigenza e che dall’informazione venivano considerata i sostenitori dell’annullamento del campionato di Serie A a causa del coronavirus. Ma adesso la situazione si è capovolta, Agnelli e la Juventus vorrebbero completare l’attuale campionato e persino il presidente bianconero rifiuterebbe lo scudetto assegnato a tavolino. Inoltre altre società di A e B sono contrarie all’annullamento dell’attuale sportiva in quanto questa soluzione porterebbe ad una coda inevitabile con ricorsi e contro-ricorsi rischiando di compromettere la prossima stagione”.

Diaconale, sul campo vengono meno i pregiudizi. “La situazione tra noi e la Juventus non è affatto risolta, infatti volevano identificare Lotito come colui che è interessato ai propri interessi e come un irresponsabile ma non hanno il coraggio di amettere che Lotito si stava muovendo per il buon senso relativo agli interessi del mondo del pallone. I pregiudizi nel calcio sono tanti ma tali vengono cancellati sul campo e la Lazio vuole ambire e convinti che una vittoria del campionato potrebbe sconfiggere anche i pregiudizi”.

  •   
  •  
  •  
  •