Ibrahimovic vuole restare: “Rispetterò il mio contratto, voglio giocare”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Si sta allenando con il suo Hammarby in Svezia, confermando la sua grande voglia di tornare in campo con il Milan. Zlatan Ibrahimovic non ha assolutamente voglia di appendere gli scarpini al chiodo. Il Coronavirus non fa paura al classe 1981 svedese che in molti davano oramai sul viale del tramonto.

Tornato dall’esperienza californiana nei Los Angeles Galaxy, Ibrahimovic si è accasato al Milan di Pioli. Società a lui cara e con la quale non ha deluso nei mesi scorsi. Dimostratosi una garanzia – e nessuno aveva mai dubitato – l’ex Inter sembrava destinato a lasciare il rossonero. L’arrivo in panchina di Rangnick sembrava spingerlo via dalla squadra lombarda, ma le ultime dichiarazioni da diretto interessato dopo la partitella di ieri in Svezia, dicono il contrario.

Ibra ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai media scandinavi presenti, lasciando intendere a chiari lettere quali sono le sue volontà:

“Ho un contratto con il Milan, poi vedremo. Voglio giocare a calcio, penso che in una squadra chiunque dovrebbe avere l’opportunità di dare il proprio contributo. Vedremo cosa accadrà. Devo rispettare l’accordo che ho firmato: oggi ho 38 anni, non so quanto tempo ci vorrà prima di trovare la soluzione”. 

Delusione per gli atti vandalici di Malmoe

Insomma, Ibra vuole rispettare il suo contratto con il Milan, nonostante potrebbe non rientrare nei piani societari e tecnici. Oltre a questo argomento, l’attaccante scandinavo ha voluto ricordare gli atti vandalici di Malmoe contro la sua statua:

“Penso sia un peccato, un gesto di coloro che vogliono attirare l’attenzione dei media: siamo ad un livello davvero infantile. Non apparteniamo a quel livello, siamo migliori. Solo perché la statua non è più li non significa che la mia storia sia stata demolita: quella rimarrà per sempre”. 

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