Juventus, Higuain si confessa: “De Laurentiis mi spinse a lasciare Napoli” (VIDEO)

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

L’attaccante della Juventus, Gonzalo Higuain, al centro delle voci di calciomercato che lo vedono lontano dai bianconeri nel futuro prossimo, ha rilasciato un’interessante intervista al quotidiano spagnolo “Marca“, rivivendo gli istanti più importanti della propria carriera.

Le parole di Higuain al quotidiano Marca:”Stavo per smettere di giocare”

Nella carriera calcistica dell’attaccante argentino ha avuto un ruolo fondamentale la madre, soprattutto dopo la finale del Mondiale 2014, quando l’argentino ha meditato il ritiro dal calcio giocato: “Stavo per smettere di giocare, ma mia madre mi ha convinto a non farlo. Fosse dipeso da me, avrei smesso anche se amo molto il calcio. Ma amo di più lei e per accontentarla ho continuato a giocare”
Sul viaggio in Argentina per raggiungere la madre malata in piena pandemia, Higuain ha affermato: “Se voglio vedere mia madre devo farmi 15 ore di aereo. Chiaro che me lo posso permettere, ma non è che lei stia a 10 minuti da casa e la gente questo non lo considera. Cosa vuole la gente? Che segni in una porta, perché sei pagato per questo. E basta”.

Il calciatore che ha frantumato il record di Nordahl delle marcature in Serie A in una singola stagione (36 reti) ha anche parlato della partenza da Napoli: “Quando lasciai Madrid piansi, così come quando andai via da Napoli. Ma, con il presidente De Laurentiis, non c’erano affinità di pensiero. Mi ha convinto a prendere la mia decisione, non volevo più stare un minuto con lui. Per questo lasciai Napoli”.

Sulla cessione in prestito al Milan, il ‘pipita’ non ha nascosto il disappunto sulle modalità in cui essa si è realizzata: “Mi sono sempre affezionato alle tifoserie e anche alle città in cui ho giocato. Quando lasciai Madrid, il Bernabeu mi fece emozionare. Mi è successo anche a Napoli, nonostante delle incomprensioni con De Laurentiis che mi spinsero verso la Juve. Quando passai al Milan, invece, fu proprio la Juve a darmi una pedata. Avevano preso Cristiano Ronaldo e mi dissero che volevano salire di livello, così mi mandarono via. Non lo chiesi certo io di andarmene”.

L’attaccante argentino comunque si ritiene molto soddisfatto di quanto ha realizzato in carriera con i club e in Nazionale: “A un certo punto della mia carriera mi sono imposto di non preoccuparmi di quello che diceva la gente. Ho giocato nei campionati e nelle squadre migliori e anche con la maglia dell’Argentina, ho fatto tre Mondiali e Coppe Americhe. A 5 anni non mi sarei mai immaginato di fare anche solo il 10% di quello che poi ho realizzato”.

Per ciò che concerne la Nazionale Argentina, Higuain dichiara con amarezza: “Purtroppo ho ricevuto tante critiche dopo alcune sconfitte. Ferisce sentirsi dire che non servi, che sei un fallito, che non meriti un posto da titolare nella Nazionale argentina. Ma arrivare a disputare tre finali è stato un fallimento? Da bambino sognavo solo di giocare a calcio, altro che fallimento fare tre finali!”.

Sull’occasione sbagliata nella finale Mondiale del 2014, l’attaccante argentino ha affermato: “Da fuori sembrava un’occasione più favorevole di quanto non fosse stata in realtà”.

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