Juventus, no allo scudetto a tavolino

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

 

Da poco più un mese tiene banco l’emergenza Coronavirus in Italia e non solo, costringendo il mondo a fermarsi, specialmente quello calcistico. I campionati europei si sono fermati e alcuni, come il Belgio, hanno deciso di concludere il campionato e assegnare direttamente il titolo calcistico alla prima in classifica. Nel caso del Belgio il Club Brugge. Le notize che arrivano nella lotta contro il Covid-19 sono incoraggianti, si inizia a vedere una minima luce in fondo al tunnel, che fa sperare anche il calcio italiano. Questo perché in questi giorni si sta cercando di trovare una soluzione sulla ripresa del campionato di Serie A, andando a sfruttare i mesi estivi, dove solitamente i giocatori sono in vacanza e ci si dedica al mercato. Anche se una ripresa non è così probabile, infatti nell’aria continua ad esserci l’ipotesi di concludere il campionato alla 24a giornata di campionato o addirittura di annullarlo. In caso di conclusione del campionato, la linea dettata dalla FIGC sarebbe quella di assegnare a tavolino lo scudetto alla Juventus, prima in classifica prima dell’interruzione dei giochi. Decisione che, come abbiamo visto i giorni scorsi, è stata messa in discussione dallo stesso presidente bianconero Andrea Agnelli, che non gradirebbe il titolo a tavolino.

Agnelli aveva palesato già la sua intenzione con un like su Twitter ad un post con scritto: “Scudetto a Tavolino? Sarebbe meraviglioso. Ancora di più se la Juventus rispondesse no grazie“. A confermare questa posizione juventina, c’ha pensato Gravina, Presidente della FIGC, che ha dichiarato come la decisione non è gradita dalla squadra Juventus.

Proprio Gravina, ieri, ha dichiarato che si auspica una ripresa della Serie A a fine maggio, più precisamente il 20. Il Presidente della FIGC vuole assegnare un vincitore legittimo e di assegnare lo scudetto a tavolino non se ne parla, visto il rifiuto da parte della Juventus, così come è impossibile pensare una ripresa a settembre, portando ad uno slittamento della prossima stagione, si deve concludere entro il 30 luglio 2020.

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