Lecce, Andrea Rispoli:« Mi manca il calcio, per adesso mi diletto a cucinare».

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Andrea Rispoli, nella consueta intervista rilasciata al canale tematico della società, racconta come vive la sua quarantena. Ecco cosa ha detto:«Sto bene, c’è tanta preoccupazione per una situazione che nessuno si sarebbe mai aspettato. Provo una profonda tristezza nel vedere i dati di tanta gente che sta morendo a causa di questo virus. Personalmente ciò che mi manca di più è la quotidianità, andare al campo, uscire, fare la spesa o una semplice passeggiata con mia moglie. Mi manca però l’adrenalina del campo. Per fortuna non sono solo qui a Lecce, con me c’è mia moglie, mentre per sentire i miei genitori mi affido alle videochiamate». Il terzino salernitano prosegue:«In casa trascorro le mie giornate tra film e serie tv. Insieme a mia moglie mi diletto in cucina, prepariamo torte e pizze. Naturalmente seguo il programma di allenamento e alimentazione che ci ha fornito la società. Su Internet ho acquistato gli attrezzi con cui mi alleno. Con i miei compagni ci sentiamo attraverso il gruppo. Spesso mi sento con Lapadula, Dell’Orco e Saponara. Qui a Lecce c’è un gruppo di ragazzi eccezionali e proprio da questo dobbiamo ripartire per uscire fuori da questa situazione rafforzati. Appena finisce tutto questo mi auguro di rivedere la mia famiglia e i miei amici». Rispoli conclude con un parallelo fra questo campionato e la sua precedente esperienza in Salento:«Il primo anno, 10 anni fa, ero un ragazzino e personalmente era tutto nuovo. Concludemmo con una salvezza nonostante tutti ci dessero per spacciati. Quest’anno abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque e questo è molto importante».

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